A PROPOSITO DEGLI INSULTI NAZIONAL-SOVRANISTI RIVOLTI ALLE DONNE

DI UDO GUMPEL

Decadimento culturale. L’avete notato, vero, che tutti gli insulti da parte nazional-sovranista, sono sempre rivolte alle donne, specie se tedesche?

La Cancelliera, ingiuriata da anni dalla stampa nazionalista come persona non interessante sotto gli aspetti accoppiatorici, alla Capitana le si auguro tutto il male che decrebrati maschi potrebbero passare per la mente, in ultima anche l’assenza del reggiseno, il che depone a favore do gravi disturbi sessuali, da parte dei commentatori, se li vogliamo nobilitare in questo modo.

Certamente anche alle donne italiane politicamente avverse al nuovo corso nazional-sovr. sono riservate le peggior ingiurie.
E ricordiamoci per cortesia, chi ha dato la stura?
Era un certo Beppe G. che alludeva alla all’epoca Presidente della Camera Laura Boldrini e a dei fatti gravi possibili nella sua vettura. Comicità da avanspettacolo, giusto per far godere la sua gente.

Oggi i Pentastellati sono largamente stati superati dalle ondate sollevate dal noto istigatore, ma ricordiamoci per cortesia come è cominciato tutto.

La colpa è: esser donna, intelligente, bravissima nella professione, molto superiore ai maschietti da bar sfigati, e magari pure impegnati nell’accoglienza dei profughi:

Ed ecco che cosa accomuna Merkel, Rackete e Boldrini e poi, da aggiungere una new entry: Greta.

Sono uomini veramente piccoli, una vergogna della “categoria” degli uomini.

Statevene serene, care amiche. Non tutti sono cosi, solo troppi.