LA SAGGEZZA DELLA SEMPLICITÀ E IL SILENZIO DEI GIORNALISTI

DI ANTONIO CIPRIANI

Quando in un Paese dilaga un’informazione conformista e cloroformizzata, che alterna banalità a revisionismi storici fatti passare per illuminate analisi editoriali, il risultato non può essere che l’indifferenza di fronte a qualunque minaccia democratica. La saggezza della semplicità e il silenzio dei giornalisti. Non siamo tutti giornalisti allo stesso modo. Che un ministro, alla continua definizione del proprio campo elettorale, sbeffeggi e attacchi l’informazione e il suo esercizio libero non mi sorprende. E neanche – come ha sottolineato Pietro Spataro in un pezzo intitolato Il silenzio assordante dei giornalisti – che la categoria abbia reazioni timide, quando non assenti. Quando in un Paese dilaga un’informazione conformista e cloroformizzata, che alterna banalità a revisionismi storici fatti passare per illuminate analisi editoriali, il risultato non può essere che l’indifferenza di fronte a qualunque minaccia democratica… CONTINUA SU REMOCONTRO:

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