GIOVANI A MOSCA: LAVORI SOTTOPAGATI, MOLTA CULTURA E POCA POLITICA VERA

DI ENNIO REMONDINO

Russia. ‘Le nuove generazioni tra l’universo Yandex, internet e la Google russa, e i residui sovietici, scrive Yurii Colombo sul Manifesto’, uno dei vecchi giornali con lo sguardo sul mondo più attento. Disoccupazione bassa e stipendi risicati, tanta cultura e una mobilitazione politica selettiva. Poi gli arresti per chi protesta, magari soltanto per non aver avvertito prima. Nella foto di copertina,
manifestazione in centro a Mosca.  Yurii Colombo a Mosca ci vive e prova a spiegarci il sempre misterioso mondo giovanile, in qualsiasi realtà sociale e politica. Lavoro, voce prima della disperazione giovanile di casa nostra. spiega. Lui fa esempi, noi stringiamo. Lo trovi, ma il salario è sotto i 500 euro mese, e solo se ti accontenti di essere pagato in nero. Tanti i giovani dall’infinita Russia che cercano di pagarsi gli studi in una città dove la vita costa come a Roma. Lavoro facile qui, ma soldi in entrata pochi. Ufficio statistico del comune di Mosca: disoccupazione al 1,2% e tempo per trovare un lavoro non specializzato entro la settimana… CONTINUA SU REMOCONTRO:

Giovani a Mosca: lavori sottopagati, molta cultura e poca politica vera