L’INDIA SI MANGIA IL KASHMIR, GOLPE POLITICO DI MODI E RISCHIO PAKISTAN

DI ENNIO REMONDINO

Golpe politico di Modi: il Kashmir non è più uno stato. La regione a statuto speciale divisa in due, ora è sotto il controllo diretto di New Delhi che già aveva imposto una legge marziale di fatto. 40mila soldati in più, arresti domiciliari per i leader kashmiri. Pakistan pronto a reagir. Kashmir oltre la morbidezza della lana dei suoi greggi. Regione a statuto speciale (assieme allo Jammu) della Repubblica indiana fin dal 1949, articolo della Costituzione, inserito a due anni dall’Indipendenza per evitare guerre. Ma oggi la musica politica indiana suono a destra, nazionalismo, induismo, anti islamismo. Pronti alla guerra che verrà. «Approfittando dello stallo legislativo del Jammu e Kashmir, commissariato da oltre un anno, il ‘Bharatiya Janata Party’ (Bjp) del primo ministro Narendra Modi è riuscito a modificare la costituzione con un decreto presidenziale, saltando l’assemblea parlamentare kashmira e imponendo dall’alto una svolta storica e assolutamente indigesta per la maggioranza degli abitanti del Kashmir», spiega Matteo Miavaldi… CONTINUA SU REMOCONTRO:

L’India si mangia il Kashmir, golpe politico di Modi e rischio Pakistan