CASALEGGIO E PARTE DEL PD STANNO TRATTANDO PER FARE UN GOVERNO. E’ LEGITTIMO

DI FABIO MARTINI

LA NOVITA E’ GROSSA: LA CASALEGGIO E PARTE DEL VECCHIO PD
STANNO TRATTANDO PER FARE UN GOVERNO. E’ LEGITTIMO .
MA AZZERARE IN UN ATTIMO ANNI DI INSULTI E VALORI OPPOSTI
SEGNALA LA VALENZA TRASFORMISTICA DELL’OPERAZIONE

L’importante intervista di Matteo Renzi al Corriere della Sera conferma quel che da 48 ore non era sfuggito agli occhi più attenti: tra la Casaleggio associati e una parte del vecchio Pd (a cominciare dall’ex ministro Dario Franceschini) è in corso una trattativa per un governo del Presidente che eviti elezioni anticipate. Al netto dell’interesse che muove i soggetti politici (la legittima attesa di restare in campo) si può discutere se un siffatto governo possa essere più o meno utile ai cittadini italiani. Effettivamente se ne può discutere. Ma senza entrare nel merito (ad esempio sull’indifferenza metafisica per i Cinque stelle di fare un governo con Salvini o con Cottarelli), quel che si capisce subito è il costo (altissimo) che si pagherebbe in termini di credibilità della politica: Cinque Stelle e Pd da anni si contrappongono e si insultano con visioni contrapposte. Sia perciò consentita un’osservazione non sul merito dell’operazione ma sullo spirito del tempo: lasciando perdere Renzi (lui almeno ci mette la faccia), credo sia giusto rilevare che un governo Pd-M5S significherebbe riconsegnare agli italiani un’idea terribile: le parole e le idee non valgono nulla, sono polvere