E NON E’ NEMMENO INIZIATO IL CAMPIONATO

DI ALESSANDRO GILIOLI

 

Ma come, sono spariti gli immigrati?

Ma dico io, è possibile che da una decina di giorni non siano più il principale problema del paese?

Ma guarda te.

Manco un titolo sul Tg2 o su Libero, magari sui centri sociali pagati da Soros, sugli islamici tutti criminali, sulle zecche tedesche senza reggiseno da lapidare on line.

E io che mi ero convinto che c’era l’invasione, anzi la sostituzione etnica: invece niente, spariti.

Puf, in una settimana.

E io che mi ero convinto che era tutta colpa di quei palestrati in crociera se c’era la crisi economica, i precari, le scuole che cadono, gli ospedali coi topi, i lavoretti a tre euro l’ora, le banche che ti pisciano quando gli vai a chiedere un mutuo, i ricchi sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri.

E io che trovavo così bello, così appagante, così naturale e così giusto incazzarmi coi negri e gli zingari se il nonno ha l’Alzheimer e mia moglie ha dovuto smettere di fare le pulizie in nero in una falsa coop per tenerlo buono tutto il giorno e fargli il brodino di pollo la sera.

No dai, non è possibile, è uno scherzo.

Davvero non è più così? Davvero ci sono altri problemi molto più noiosi e complicati, quelli con nomi strani che non si capisce nemmeno cosa vogliono dire, chessò, “sterilizzare l’Iva”, e che è l’Iva, una gatta, che va sterilizzata?

Ma per favore. Torniamo alle cose semplici dai. Quelle che capiamo tutti.

I negri ci rubano il lavoro.

Gli immigrati ci portano le malattie.

Gli zingari ci rubano i bambini.

Quelli di sinistra sono pagati da Soros

I radical chic hanno il Rolex e la villa Capalbio.

Se li prendano a casa loro, se gli piacciono tanto.

Dai, per favore, era così bello, fatemi tornare a odiare qualcuno, che tra l’altro non è ancora iniziato il campionato e non ho nemmeno lo stadio per far buubuubuu agitando la banana gonfiabile