TRASFORMISMO, PAROLA ANTICA E ATTUALE NELLA POLITICA ITALIANA

DI ENRICO ROSSI

Ancora il trasformismo.
Questa è la parola che viene in mente. Una parola antica e attuale nella politica italiana.

Si potrebbe definire con la Treccani come “la prassi politica … consistente nel formare di volta in volta maggioranze parlamentari intorno a singole personalità e su programmi contingenti, superando le tradizionali distinzioni tra destra e sinistra…”; in definitiva “ogni azione spregiudicatamente intesa ad assicurarsi una maggioranza parlamentare o a rafforzare la propria parte … senza più alcuna coerenza ideologica con la linea del partito.

Antonio Gramsci ne parla ne I Quaderni del carcere.
“Un punto da vedere è la funzione che ha svolto il Senato in Italia come terreno per il trasformismo «molecolare»* (A. Gramsci, Q. 8 § 36, 1931-1932).
… trasformismo «molecolare», cioè le singole personalità politiche elaborate dai partiti democratici d’opposizione si incorporano singolarmente nella «classe politica» conservatrice-moderata …”

Più ci penso e meno mi convince l’idea di una maggioranza Grillo-Renzi, PD e M5stelle, né per un governo di scopo e né per un governo di legislatura.