SALVINI È ASSOLUTAMENTE CONVINTO CHE I SUOI ELETTORI SIANO DEI POVERI STUPIDI

DI EMILIANO RUBBI

 

Salvini è assolutamente convinto che i suoi elettori siano dei poveri stupidi.
Probabilmente è convinto che, in generale, siano stupidi tutti gli italiani, ma senza dubbio i suoi elettori molto di più.

Credo che abbia maturato questa convinzione quando ha pensato di gridare “PRIMA GLI ITALIANI!” e si è accorto che i campani, i calabresi, i pugliesi e in generale tutti i meridionali che, fino al giorno prima, trattava come oggi tratta gli immigrati, incredibilmente hanno iniziato ad andargli dietro.

Lui è straconvinto che, se davvero sono bastati una foto con una pizza e un mandolino e un paio di “PRIMA I NAPOLETANI!” per farsi amare da quelli che aveva sempre considerato alla stregua di fastidiosi parassiti da “lavare col fuoco”, significa che i suoi elettori sono solo dei poveri cretini, gente che non capisce niente, che si può fregare con uno specchietto e una collana di perline di plastica.

Ma non lo penso io, eh, attenzione: lo pensa lui.

Ieri, ad esempio, è andato in parlamento e ha detto di essere disposto a votare il taglio dei parlamentari che chiedono i 5 stelle, purché si vada al voto “il giorno dopo”.
Ora, Salvini sa perfettamente che questo non sarebbe possibile perché, se davvero passasse il taglio dei parlamentari, bisognerebbe attendere almeno 3 mesi per proporre il referendum confermativo, che poi dovrebbe essere vagliato dalla Cassazione e eventualmente approvato, poi bisognerebbe indire il referendum stesso, votare e cambiare la legge elettorale.
E tutto questo implicherebbe almeno un anno di tempo, probabilmente molto di più.

E lui lo sa benissimo.
Però va in aula e mente spudoratamente.
Perché?
Perché, appunto, pensa che voi che lo votate siate in maggioranza dei poveri scemi.

Pensa che siate degli scemi quando mette su i suoi spettacolini da teatrino di paese in cui bacia santini, gesùcristi e madonne e fino al giorno prima venerava le ampolle piene d’acqua del “Dio Po”.

Pensa che siate degli scemi quando vi dice che ha fatto cadere il governo perché i grillini gli dicevano sempre “NO”.

Pensa che siate degli scemi quando fa il Beach Tour come Jovanotti e quando organizza baracconate da terzo mondo come il “Vinci Salvini”.

Pensa che siate degli scemi ai quali si può raccontare qualsiasi cosa, tanto ci credete sempre.

Anche perché, se è riuscito a convincervi che bastasse bloccare qualche centinaio di poveracci in mezzo al mare, per far stare meglio voi, significa che siete davvero molto stupidi, avrà pensato.

Probabilmente adesso vi sentite offesi.
Fate bene.
Ma questa è roba che pensa il vostro Capitano, non io.
Io penso che vi abbia presi in giro, e che siate ancora in tempo per capirlo.

Voi che ne pensate, Amici?
Bacioni