OGGI PENSAVO AD ENZO APREA

DI SUSANNA SCHIMPERNA

Bravissimo giornalista, scrittore, conferenziere. Anche poeta. Una persona che, colpita dal morbo di Buerger, perse piano piano l’uso di pezzi di corpo, fino a perdere i pezzi davvero, perché gli furono tagliate le braccia, le gambe. Ma divenne ancora più lucido, appassionato.
Aveva una forza e un’abilità, nel raccontare e raccontarsi, che è raro trovare e che ti inchiodava. L’avresti ascoltato per ore.
E allora mi domando: possibile che su Wikipedia non ci sia una voce su di lui? Ci sono anche oscuri e inutili scribacchini, sciocchi e incapaci attorucoli e conduttori, ma Enzo Aprea, lui no, non c’è.