RITROVATO SENZA VITA IL CORPO DI SIMON GAUTIER

DI RENATA BUONAIUTO

Simon Gautier non ce l’ha fatta. Dopo 9 giorni di disperate ricerche, il corpo del giovane escursionista francese è stato rinvenuto in un burrone, poco visibile, nella località di Belvedere di Ciolandrea, versante mare.
Era stata questa l’unica indicazione che Simon aveva fornito al 118, in quella telefonata in cui chiedeva aiuto, diceva di essere scivolato in un crepaccio e di essersi fratturato le gambe. Le ricerche erano scattate con 22 ore di ritardo, non era stato facile circoscrivere la zona, ma volontari, speleologi e corpo forestale non si erano mai risparmiati, giorno e notte.
Con l’ausilio di droni, cani molecolari, elicotteri stavano sorvolando ed esplorando tutte le possibili vie di passaggio, gli anfratti più nascosti. Oggi erano state rinvenute delle tracce ematiche e la speranza di essere ad un passo dal ritrovamento aveva entusiasmato tutti. Purtroppo non è stato così. Un volontario ha individuato uno zaino, poco distante il corpo senza vita di Simon.
Un drone ha permesso di localizzarlo e di procedere al suo recupero. La speranza di ritrovarlo vivo, si è infranta in quella maledetta scarpata. Avevamo tutti sperato in un lieto fine, non è stato così.
Inizia adesso il tempo delle riflessioni, dei possibili errori, un tam tam di parole che non riporterà Simon indietro ma ci permetterà di evitare il ripetersi di simili tragedie.