BREXIT: CHI ESCE DALL’EUROPA PERDE IMPORTANTI DIRITTI PERSONALI

DI MARIO TEDESCHINI LALLI
Eccoci. Conosco, conosciamo tutti tanti italiani che lavorano felicemente nel Regno Unito, dal 31 ottobre – anche quelli che potranno restare – saranno “immigrati” e non cittadini che liberamente scelgono dove stabilire la propria residenza.
Questa è una delle belle conseguenze dell’Unione europea, non genericamente “dell’Europa”, proprio dell’Unione europea: ha dato a tutti noi una vera e propria “cittadinanza”, siamo “cittadini europei” con importanti diritti PERSONALI. Chi esce dall’Unione, non solo perde i benefici collettivi che spesso sono evocati, ma perde anche quei diritti personali. Avrà, cioè, meno diritti.
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