SANREMO: FORSE ERA MEGLIO CONFERMARE CLAUDIO BAGLIONI

DI TOTO TORRI

 

Perché? Ufficialmente non si sa, ormai è consuetudine, norma, i palinsesti
delle reti RAI si preparano per le stagioni invernali, autunnali e
primaverili, l’estate, da fine giugno alla prima settimana di settembre non
preoccupa, si infittiscono e ci ammorbano vecchi film, spesso violenti,
qualche commedia, soap, credo che un capolavoro come “Via col vento,”
nel corso delle passate stagioni estive, sia passato una decina di volte.Ti
devi ribellare, ma a chi, sono loro nella stanza dei bottoni e tu povero
utente subisci e magari talvolta t’incazzi, non lo devi fare, non porta
niente, paga il tuo canone e stai tranquilo, è una tassa , un pedaggio
obbligato e per non farsi sfuggire nessuno, te lo hanno diviso sulle
bollette della energia elettrica. Ma ragioniamo con calma, come potrebbe
fare la RAI, senza la nostra involontaria collaborazione per far sosta quasi
tre mesi, a me sembra che la SIAE, non paghi alcun diritto di replica, a
meno che ,non esistano particolari tipi di contrattazione, ricordo infatti
che per le repliche delle fantozziane storie, Gigi Reder il famoso
ragioniere Filini, ricevesse ogni tre , quattro mesi il suo assegnino dalla
SIAE.
Non polemizziamo, diamo merito alla nuova governance RAI, dal
direttore generale Fabrizio Salini, alla nuova direttrice di Raiuno, Teresa
De Santis,che come aveva dichiarato alla sua nomina lo scorso anno, con
l’arrivo della Lega e del Movimento 5 Stelle,avrebbe ribaltato vecchie
decisioni, ogni direttore che arrivi, nel bene o nel male deve pur
cambiare qualcosa è la normale prassi di sempre. Il nostro Ente

Televisivo, dal primo governo repubblicano, è sempre stato politicizzato,
con la parte del leone al vincente.
Merito a questa direzione il grande positivo ritorno della dolce zia veneziana, Mara
Venier, che con la sua professionalità , la sua umanità,la sua genialità
confidenziale, riesce a mettere tutti a loro agio , con la sua igenua ironia, che la
zia ha acquisito nel tempo,la
Zia non recita. ha solo uno scalettone per i tempi, poi va a braccio,è intelligente,
al volo capisce il personsaggio ospite,che diventa subito suo , si sente coccolato,
si confessa spontaneamente , senza alcuna riserva. La sua, una rara qualità, con la
quale si nasce, non arriva da sola, è una signora con classe, può dire tutto, ma lo
fa con eleganza, garbo e dolcezza e con una bella risata contagiosa.
Merito quindi a questa nuova dirigenza ,per il suo ritorno, perche , mancava daL
2006, sempre in Domenica In, ci fu una offensiva lite fra il defunto , Adriano
Pappalardo e un certo Tequila, un assurdo personaggio, che a quei tempi era
popolare e faceva opinione,come diceva il grande Ennio Flaiano: “Oggi i cretini
sono pieni di idee”.
Secondo colpo, la recentissima notizia, da parte della signora De Santis ,
Amadeus conduttore e direttore artistico del prossimo Festival di
Sanremo, il nostro settantesimo . Per la sua umiltà , la sua gavetta molto
lunga, radio private importanti e programmitv , vedi I Soliti Ignoti, con
share e audience record, che Amadeus conduce brillantemente, potrà
avere successo per un certo tipo di pubblico, ma affronta una prova
pesantissima,non farà di certo flop, ma gli ultimi due Festival hanno
ottenuto risultati da record, per eleganza, professionalita’, Hunziker
Trussardi , Favino sono insuperabili, non sostituibili e Claudio Baglioni,
uno dei massimi nostri cantautori, fa parte della storia della nostra
canzone , conosciuto nel mondo, hanno risposto tutti, perfino Venditti,
Ramazzotti,Pausini, Antonacci,Fiorella Mannoia, fra i gareggianti anche
una scelta coraggiosa vedi Mahmood, Ultimo, primo nella hit parade per
settimane,Rocco Papaleo,Luca Barbarossa, Arisa,Elisa,Giorgia con la sua
voce inconfodibile ,da brivido, assente da anni dalla kermesse canora e il
pubblico di Sanremo, spesso ingesssato a ballare e cantare,tutto in piedi
ad applaudire con record di ascolti e di share.
Auguri al bravo ed umile Amadeus, meritava questa soddisfazione.
Ma la sua lotta è con i primi, i fuoriclasse e per Amadeus ora o mai più.

Del resto merito alla signora De Santis , lo scorso anno, malgrado lo
strèpitoso successo, sentenziò, “Se ci sarò io, Baglioni non salirà più su
quel palco dell’Ariston”, rumors, poi confermati con questa 70ma
edizione. Chissà quale il motivo, mistero. La direttora al primo suo
mandato portò a casa record di ascolti,share e glamour.
Claudio Baglioni con eleganza e raffinatezza non commentò. Il silenzio
spesso è più pesante di un macigno.
Forse Claudio non senti ,o non volle sentire le parole della signora
Teresa De Santis.