DALLE PAROLE AI FATTI? LA BASE VUOLE ANDARE VERSO UNA COSTITUENTE DI SINISTRA

DI MARINA NERI

” Nel 1946 esponenti politici diversi ideologicamente fra loro, intellettuali di diversa estrazione, professionisti e docenti, compresero che, per il bene della giovane Res publica ,era necessario mettere da parte egoismi di campanile, salire su uno stesso vascello e remare insieme cercando di imprimere alle vogate lo stesso ritmo. Nasceva la Costituzione più bella del mondo. Se ci sono riusciti 70 anni fa i Padri Costituenti possiamo farcela anche noi, oggi”

Questa l’ affermazione ricorrente nei promotori dell’ iniziativa che si propone di portare a Roma la Base di una Sinistra orfana di rappresentanza e priva di riferimenti autorevoli.

SInistraSI è un movimento nazionale costituito da gente comune stanca dei mille rivoli in cui si è frantumata la sinistra, che non si riconosce nelle scelte dei politici attuali.

Ieri, il giorno in cui Martin Luther King pronunciò il discorso ” I have a è stata lanciata una sfida importante: la convocazione degli Stati generali per dar vita a una Costituente tesa a riunire attorno a un tavolo tutte le varie anime che aspirano ad unità.

L’ iniziativa è stata propagandata a mezzo web ed è subito divenuta virale. Cittadini e gruppi fb hanno condiviso, quasi un porta a porta virtuale, con entusiasmo difficile a trovarsi alle latitudini della Sinistra attuale.

Un appello, un invito, un giorno stabilito, il 19 ottobre a Roma, per provare a fare rinascere dalle sue ceneri ciò che ormai si credeva irrimediabilmente perduto.

Nostalgici? Anacronistici? Visionari?

Non ditelo a loro. Vi risponderanno che non sono un partito politico, che occorre fare nascere la quarta Res publica, che una Sinistra vera, viva, per la gente e con la gente deve farsi trovare pronta.

Questo l’ appello oggi divulgato :

” CONVOCAZIONE STATI GENERALI DELLA SINISTRA
(di SInistraSI)

Il paese sta attraversando un grave momento in cui storicamente non è messa in discussione solo la TENUTA DEMOCRATICA, ma il concetto stesso di CIVILTÀ DELLA NAZIONE. Un momento in cui riteniamo che, al di là di ogni doverosa iniziativa per far fronte all’emergenza, si debba procedere alla NASCITA OBBLIGATA E IMPROROGABILE di una nuova SINISTRA che sia CREDIBILE e AUTOREVOLE (vistane l’attuale “inesistenza”), mediante la creazione di un’apposita ASSEMBLEA COSTITUENTE.
All’indomani della caduta del fascismo fu questo il fervore che animò i “Padri e le Madri” della nostra COSTITUZIONE.
Essi, messa da parte ogni divergenza legata alla legittima diversità di approccio e metodologia, fecero della UMILTÀ il substrato del nuovo tricolore. E, sia pur nella drammaticità delle opposte vedute, giunsero alla summa del pensiero codificato, poi, nel nostro Vangelo Civile: la Costituzione appunto.

ADESSO TOCCA A NOI: scendere dalle “montagne” in cui abbiamo combattuto isolati; uscire dagli antri virtuali dei computer; smarcarci dalla sicurezza dei gruppi di appartenenza e dare vita alla NUOVA RESISTENZA.
Dobbiamo essere consapevoli che solo con un ATTO STRAORDINARIO, si può ripensare ad avviare un PROCESSO IRREVERSIBILE di cambiamento culturale, senza il quale È VANO immaginare un rilancio del sistema-Paese.
Tante volte abbiamo pronunciato la frase “Se non ora quando?”.
ADESSO È QUEL QUANDO, tergiversare ancora è un delitto contro noi stessi e la nostra gente.

IN PARLAMENTO NON SIEDE LA SINISTRA!
È un dato acclarato e incontrovertibile.
E, allora, la SINISTRA deve rinascere dalle sue ceneri, ripulendosi degli errori del passato, chiusa in: SNOBISMO INTELLETTUALE e AUTOREFERENZIALITÁ.

Questa È UNA CHIAMATA. È UN APPELLO, A TE:

SCORAGGIATO, DELUSO, DISILLUSO da una politica scevra di ETICA, UMANITÀ e DIGNITÀ;
CHE CHIEDI DIRITTI e ti rispondono: “no … sono solo favori”;
CHE AMI LA COSTITUZIONE, vorresti vederla APPLICATA e invece ti dicono: “è vecchia lasciamola in soffitta”;
CHE DICI A TUO FIGLIO … “siamo tutti uguali”, salvo però dovergli spiegare il perché, un suo fratello nero MUORE IN MARE. Il perché nella mensa NON C’È POSTO per un bimbo che piange in un’altra lingua. Il perché per la sua sicurezza devono calpestarsi i DIRITTI UMANI. Tutti PERCHÉ che stridono col verbo AMARE, sentimento necessario alla UGUAGLIANZA;
CHE VAI A LAVORARE e a TE CHE UN LAVORO NON HAI, perché non sia chimera il battersi sulle barricate per la Dignità;
UOMO o DONNA di Sinistra che una Sinistra non hai più, orfano di una IDEA che si ama sin da piccoli;
CHE FAI PARTE di un gruppo Facebook, di un comitato di quartiere, di una associazione, di una “sezione” decentrata, di un movimento, di una aggregazione umana che si riconoscono nei valori di UGUAGLIANZA, SOLIDARIETÀ, ANTIFASCISMO.

Dobbiamo ridare VOCE e SIGNIFICATO a tutte quelle persone che nella MENTE e nel CUORE, hanno la necessità di ritrovarsi unite nella VISIONE: di Accoglienza; Uguaglianza e Giustizia Sociale; Difesa dell’Ambiente; Tutela della Salute; Sostegno alla Povertà; Rimozione degli Ostacoli alla Piena Realizzazione di Tutti; Lotta alla Evasione Fiscale e a Tutte le Mafie; Repressione della Corruzione; Riconoscimento, Difesa del Lavoro e Ripristino dei Diritti nel Lavoro; nella Diversità di Genere, Colore, Religione e Condizione Sociale.

QUESTA È la Sinistra che NON C’È e dobbiamo fare rinascere depurandoci tutti delle etichette divisive.
STRAPPIAMO le tessere di vecchi partiti che non ci rappresentano più.
Ogni gruppo, ogni partito, RESETTI LE VECCHIE NOMENCLATURE, nomini cinque delegati.
Tutti i componenti dei vari gruppi si tassino per consentire l’incontro e la partecipazione dei delegati scelti quali PORTAVOCE e …

“ARRIVIAMO A ROMA” il 19 ottobre prossimo.

Gli orari, il luogo li concorderemo e li comunicheremo (per tempo) secondo il numero dei partecipanti.
Ogni gruppo e/o partito prepari “5 PUNTI DIVISIVI” di discussione … quello che unisce lo conosciamo già.
Incontriamoci, APPIANIAMO LE DIVERGENZE e FACCIAMO NASCERE un UNICO FRONTE DELLA SINISTRA.
In Assemblea, e solo successivamente, si nomineranno i rappresentanti della nuova forza … “Pares Inter Pares”.
Per COMUNICARE (e forse UNIRE) oggi, ci sono strumenti inimmaginabili fino a ieri, piattaforme digitali e Social fra tutti. Quello CHE MANCA è tornare alle IDEE, alle COSE REALI, alle VISIONI di SOLUZIONE dei DISASTRI sin qui fatti.

ORA occorre TUTTO CIÒ e, stare di nuovo, CON e IN MEZZO ALLE PERSONE … dal POPOLO, con il POPOLO, per il POPOLO.

Occorre una Sinistra che faccia OPPOSIZIONE REALE, VIGILE E CONCRETA.
COSÌ COME QUELLA VERA SINISTRA che conquistò DIRITTI e CIVILTÀ stando sui banchi della OPPOSIZIONE e sulle BARRICATE.

NON ASPETTIAMO OLTRE.
Ogni Pagina, Gruppo, Partito, Movimento, deliberi al suo interno e PARTECIPI ALLA COSTITUENTE.
Questo È il PENSIERO di BASE per una SINISTRA UNITA, fatta di NOI, per DETTARE alla “politica” imperante, una NUOVA AGENDA che abbia come primo riferimento IL POPOLO.
Non Siamo NESSUNO, perché NORMALI ma, SIAMO TUTTO proprio perché NORMALI.
Siamo già Tanti, adesso dobbiamo essere TUTTI.

Siamo alla RESA DEI CONTI, vogliamo essere PROTAGONISTI o … SEMPLICI SPETTATORI?”

Una esportazione che nasce spontanea fra la gente. L’ errore più grande fatto dai tanti partiti che si richiamano oggi alla Sinistra è stato la sordità a queste istanze.

Chissà, forse, richiamati da queste voci comuni, senza etichette o casacche di partito, i vari leader si ricorderanno dei valori che dovrebbero guidare le loro azioni e comprendere che ” l’ unità” e l’essere fra la gente e per la gente, fece grande la Sinistra anche dai banchi dell’ Opposizione.

Foto di Angelo Briganti