DI MAIO? È IL CASO CHE SI DIMETTA

DI LUCIO GIORDANO

Gigino Di Maio sta diventando un problema per i 5 Stelle e per l’Italia. Al termine del giro di consultazioni del nuovo governo Conte, con un approccio tra l’ arrogante e l’ isterico è andato in conferenza stampa chiedendo di rispettare il programma 5 Stelle. Oppure, a suo parere, sarebbe meglio votare.

Ecco, il problema non è tanto il programma 5 Stelle, condivisibile per almeno la metà dei punti enunciati. Il problema sono esattamente  i toni usati dall’attuale capo politico del movimento. Toni di un ragazzo che sta perdendo peso specifico all interno del m5s e vuole portarsi via il pallone. Il Gigino di oggi è  un ragazzo in confusione, incapace di gestire una crisi politica più grande di lui e della sua inesperienza.

Il risultato delle sue dichiarazioni ? Lo spread è schizzato di nuovo, la borsa è andata giù e il varo del nuovo governo è tornato in forse. In molti si chiedono a che gioco stia giocando l’ attuale capo a 5 stelle e sono stupiti da  questo approccio duro è confuso. Forse, chissà, Di Maio soffre il protaginismo del premier Conte, che in tanti considerano ormai il vero leader dei 5 stelle, oppure  vorrebbe tornare al fianco dell’ex Ministro dell’Interno. Benissimo, allora  non deve far altro che lasciare il movimento, che ha bisogno di uomini esperti e all’altezza, e diventare un esponente della Lega, visto che sono in molti a sostenere che è  a quel partito  che Gigino Di Maio sente di appartenere.

Certo, si può sottolineare il fatto che in fondo il capo dei 5 Stelle è, se ricordate, lo stesso che chiese l’impeachment per Mattarella e pochi giorni dopo lo ringraziò per il suo ruolo. Quindi le parole di oggi valgono quel che valgono. Ma il problema è che dopo aver sentito la conferenza stampa di Zingaretti che con saggezza politica progettava un serio futuro per questo governo con proposte intelligenti da attuare nei prossimi tre anni, dalla scuola alla sanità , dal taglio delle tasse per i redditi più bassi al rilancio dell’occupazione, prestare attenzione alla intemerata di Di Maio ha fatto cadere cadere le braccia a tanti.

È chiaro che a questo punto se il Movimento 5 Stelle vuole ancora essere nella partita della politica italiana,  deve immediatamente cambiare il suo capo. E farlo subito, prima che sia troppo tardi.