MAALOX, CAPITANO?

DI EMILIANO RUBBI

Una decina di punti facili facili da capire se volete iniziare una discussione sul nuovo governo.
Perché, se proprio volete parlare di qualcosa, almeno cercate di scrivere meno scemenze possibili.

1. Il governo precedente l’ha fatto cadere Salvini, dicendo chiaramente a Conte che aveva intenzione di “capitalizzare” il consenso ottenuto alle europee.

2. Il M5S, durante la scorsa legislatura, ha risposto sempre “SI” a qualunque oscenità proponesse Salvini.
Tra l’altro, due giorni prima che il sedicente “capitano” decidesse di staccare la spina, il Movimento di Grillo aveva addirittura votato il “decreto sicurezza bis”, una delle leggi più fasciste dai tempi di Mussolini.
Se volete dar retta alla bufala di Salvini che dice di aver fatto cadere il governo perché i grillini dicevano sempre “NO”, elencatemi questi “NO”.
Perché non esistono.

3. Salvini, un paio di giorni fa, ha proposto a Di Maio il ruolo di Presidente del Consiglio.
Questo perché “non si poteva andare avanti con i grillini che dicevano sempre NO”.

4. Il “volere del popolo”, alle scorse elezioni, erano i 5 stelle.
Il PD fu il secondo partito a prendere più voti, la Lega il terzo.
PD e Lega si erano presentati entrambi come avversari del M5S.
Ma se proprio vogliamo, in termini di numeri, c’è più “volontà del popolo” dietro un’alleanza M5S – PD che dietro una M5S- Lega.

5. Le elezioni si tengono una volta ogni 5 anni, non è che se un partito cresce nei sondaggi si butta giù tutto e si rivota.
Se si forma una nuova maggioranza in parlamento, si aspetta il termine della legislatura.
Negli anni della DC e del pentapartito cadeva un governo all’anno, ma si votava quasi sempre ogni 5 anni.
Eppure nessuno gridava al “colpo di Stato” come stanno facendo Salvini e la Meloni.

6, La Lega, alle ultime elezioni europee, è stato il partito che ha preso più voti.
Ma questo non significa che si debba andare subito al voto per far governare Salvini.
Non è che se un partito sale nei sondaggi si butta giù la legislatura e si ricomincia, non funziona così.
Una legislatura dura 5 anni e le maggioranze, in una Repubblica parlamentare, si trovano in parlamento.
Era così per M5S e Lega ed è così per M5S e PD.

7. Uno che fa cadere un governo e poi dà del “traditore” a quello che è stato tradito da lui, evidentemente sa di rivolgersi a un elettorato che non riesce a capire bene neanche le cose più semplici e chiare.
Siamo dalle parti della circonvenzione di incapace.

8. La storia che Salvini va ripetendo in questi giorni di M5S e PD che complottavano in segreto da mesi è fenomenale.
Più che altro perché, visto che a far cadere il governo è stato lui, devono essere stati davvero bravissimi a complottare, così tanto da convincerlo a farsi da parte per mandarli al governo assieme.

9. Salvini ha dichiarato che “la goccia che ha fatto traboccare il vaso” è stata il voto contrario dei grillini sulla Tav.
Ora, posto il fatto che anche i sassi sapevano che il M5S avrebbe votato contro l’alta velocità in Val di Susa, il provvedimento è passato e il M5S, che era il partito di maggioranza in parlamento, è stato messo in minoranza.
Con quali voti?
Quelli della LEGA E DEL PD, che hanno votato assieme, compatti, per fare la Tav.

10. Scusate, ma era da troppo tempo che sognavo di scriverlo: MAALOX, CAPITANO?