STORIE DI MAR IN MEZZO ALL’ATLANTICO

DI GUIDO OLIMPIO

Storie di mare (Corriere.it)
Alla deriva e senza nessuno a bordo. Il rompighiaccio Protector della Royal Navy ha annunciato via twitter di aver “trovato” una piccola nave in mezzo all’Atlantico. L’unità ha prima cercato un contatto radio, poi – non avendo ricevuto risposta – si è avvicinata per indagare. Un incontro documentato da tre foto e seguito dalla promessa di fornire dettagli.
I soccorsi
La notizia ha suscitato varie ipotesi. C’è chi ha pensato ad un peschereccio di una flottiglia illegale lasciato al suo destino. Oppure ad un “vascello” che aveva rotto gli ormeggi. La risposta – non ufficiale – è arrivata sempre su twitter: potrebbe trattarsi della MV Alta, bandiera della Tanzania. Il cargo, in navigazione dalla Grecia ad Haiti, ha subito un’avaria seria nel settembre del 2018 mentre era a circa 1360 miglia a sud est delle Bermuda. L’equipaggio di 10 uomini, dopo aver ricevuto cibo e soccorsi da parte della Guardia Costiera americana, è stato costretto ad abbandonarlo. Strano che non lo abbiano affondato in quanto può rappresentare un pericolo per la navigazione. Se l’identificazione sarà confermata vuol dire che la Alta ha resistito alla forza dell’Oceano per un anno.
La nave da crociera
La storia ricorda quella della Lyubov Orlova, nel 2013. Impiegata per brevi crociere, sequestrata per irregolarità in Canada, era destinata alla rottamazione a Santo Domingo. Ma non vi arrivò mai, in quanto fu lasciata al largo dopo che si erano spezzati i cavi di traino. Secondo alcune fonti sarebbe poi affondata nell’Atlantico orientale. Un epilogo mai confermato tra presunti avvistamenti e teorie.