ELISA RITROVATA MORTA. IN MANETTE L’ OMICIDA E IL PADRE DELL’ EX CONVIVENTE

DI CLAUDIA SABA

Ritrovata morta, nella zona di Sariano di Gropparello, Elisa Pomarelli, la giovane piacentina di 28 anni, scomparsa due settimane fa con Massimo Sebastiani di 45.
È stato lo stesso Sebastiani, rintracciato nelle ultime ore dai carabinieri, a permettere di ritrovare il corpo.
L’uomo era nascosto nel solaio di una casa sulle colline piacentine.
L’immobile risulta essere del padre di una ex convivente del Sebastiani, indagato anche lui per favoreggiamento.
Potrebbe essere proprio questo, secondo gli inquirenti, il luogo in cui la Pomarelli è stata uccisa, per essere poi, portata altrove.
Con molta probabilità, tutto è avvenuto dopo quel pranzo in trattoria con Sebastiani, il 25 agosto scorso, dove è stata vista viva per l’ultima volta.
Secondo gli inquirenti, l’uomo “si è detto pentito ed è stato molto collaborativo”.
Sin dal primo sopralluogo, nell’abitazione di Sebastiani, i Ris avevano trovato uno scenario “da schizofrenico accumulatore seriale”.
Oggetti e rifiuti erano accatastati ovunque.
In particolare, alcune bruciature nel pollaio e tracce “biologiche” all’interno dell’auto dell’uomo, appartenenti probabilmente alla stessa Elisa, avevano destato più di un sospetto.
L’uomo, avvistato più volte la sera del 25 agosto, era stato ripreso dalle telecamere di sicurezza di un distributore mentre, con uno zaino in spalla, si dirigeva verso i boschi.
Secondo parenti e conoscenti, tra i due, ci sarebbe stato solo un rapporto di amicizia.
Ma alcuni amici, invece, sosterrebbero che lui fosse ossessionato da lei.
La sorella di Elisa, Debora Pomarelli, ha sempre sperato di ritrovarla ancora viva. “Penso che magari l’ha rapita e l’ha portata in un casolare. Siamo arrivati al punto che questa è la mia speranza ” aveva detto.
Speranza, che purtroppo, si è rivelata vana.