CHE SIANO MALEDETTI

DI CLAUDIA PEPE

Che siano maledetti, che siano maledetti tutti gli uomini di qualsiasi colore di qualsiasi religione, di qualsiasi cultura che tappano la bocca ad un essere umano.
Che siano maledetti quelle persone forti della loro schifosa ignoranza che stuprano donne.
Che siano maledetti quelle genti che violentano, abusano e violano le nostre coscienze e le nostre anime.
Che siano maledetti quegli esseri per ogni sberla, per ogni pugno, per ogni brutalità commesse su noi donne.
Che siano maledetti quegli uomini che dopo averci ammazzato, continuano ad usare il nostro corpo per affondare il coltello in noi.
Che siano maledetti questi uomini che usano la ferocia per renderci schiave, per immergere il nostro viso nel loro sperma.
Che siano maledetti questi maschi quando ci vedono accasciate coperte dal nostro sangue e dei nostri sogni in una notte di stelle cadenti.
Che siano maledetti tutti gli uomini e di qualsiasi età per farci continuare la nostra vita risucchiate dalla vergogna e dalla paura.
Che siano maledetti quegli individui che per rendersi forti diventano branco. Che siano maledetti quei maschi che ci macchiano di un dolore che non si spegnerà mai.
Che siano maledetti quei mostri per aver incatenato le nostre mani appigliate, mani che chiedevano aiuto, mani legate, mani che cercavano nella sabbia una conchiglia per sentire il dolce sentore dei ricordi.
Che siano maledetti tutti gli stupratori e assassini di tutto il mondo.
Che siano maledetti i vigliacchi, le persone che non conoscono parole e non conoscono l’universo che si svela in noi donne.
Che siano maledetti quelli che dicono e scrivono:” Stupro? All’inizio, poi la donna si calma e gode”.
Che siano maledetti per lasciare negli occhi delle donne inchiodate alla croce, le loro impronte, i loro scherni, la loro puzza, la loro miseria.
Che siano maledetti per aver infangato i nostri visi puliti.
E anche se ci spaccate bottiglie in testa, tirato i capelli, massacrato il nostro corpo, se rimarremo vive, noi vi denunceremo.
E spero finiate in una galera dove butteranno le chiavi.
Che siano maledette le persone di qualsiasi colore, etnia, religione e cultura che usano violenza contro le donne.
La più vergognosa violazione dei diritti umani, perché non conosce confini né geografia, cultura o ricchezza.
Che siano maledetti questi uomini.
E che la nostra maledizione vi faccia conoscere il sapore delle tenebre nella calma della violenza.