AMICIZIA VIRTUALE

DI MARINA NERI

” Termine virtuale è usato con diversi significati:

dal latino virtus, in riferimento alla virtù nel senso di forza.
In campo filosofico e scientifico viene usato come sinonimo di potenziale, che può accadere.Particolarmente usato in informatica è il significato di simulato, non reale”(cit Wikipedia).

Mi avvicinai al mondo di Facebook con lo snobismo tipico di chi è ignorante,nel senso di chi non conosce la validità e la portata di una cosa,e pur di non ammettere la sua impreparazione,afferma che è inutile,nociva.

Amavo ed amo la gente, i suoi sguardi, le sue debolezze,i suoi tremori,i suoi sorrisi.

Quelli che posso vedere,toccare,tangibilmente affermare essere o meno veri,veritieri o falsi.

Amavo ed amo il profumo della carta da lettera.

Quel foglio su cui scrivere emozioni,cancellare con la penna e avere la consapevolezza che l’errore rimane tale e lo scarabocchio non va via con un click.

Poi,un giorno,un’amica reale mi disse: _ non puoi rimanere ancorata al passato…Nessuno ti porterà via i tuoi scarabocchi,i tuoi profumi di carta, gli abbracci,le strette di mano… Ma devi consentirti di conoscere un mondo prima di aspramente criticarlo._

Così,timidamente, seguii il consiglio.

Fui voyeur per un po’…curiosando fra i profili altrui,ladra di vite che non erano le mie.

Vi ritrovai amici con cui avevo giornalmente contatti ed altri lontani,persi negli anni,ma di cui ricordavo sguardi, comuni battaglie,risa e sofferenze.

Poi la mia mano cominciò ad intessere la sua tela.

Un tramonto, uno scoglio,un calice di vino, un falco, uno scorcio di cielo attraverso una finestra, divennero lo sprone per la mia mente.

E scrissi… Oh,l’emozione di quel primo invio ! Come avessi imparato per la prima volta a scrivere!

E l’emozione della prima, sconosciuta,richiesta di amicizia.

Indagine quasi poliziesca prima di accettare.

E poi altre richieste fatte e ricevute.

Per molte vale il sognificato di “virtuale” in informatica:”simulato,non reale.

Per altre vale l’accezione filosofica di “potenziale” di “può accadere”di trasformarsi in entità reale.

Per alcune, non molte, vale il significato latino di Virtus: Virtù che diviene forza.

Una forza talmente dirompente da scardinare lo schermo di un computer.

Di trasformare uno sterile sistema binario in mani,braccia,occhi,sguardi,respiri,Persone.

Si può dire che un non vedente non conosca la bellezza di un Tramonto solo perché non può vederlo?

O che una persona non udente non possa comprendere la magia di una melodia solo perché non può udirla?

O che una persona che non può parlare non possa comprendere la forza della parola sol perché non può esprimersi?

Ognuno di loro ha sviluppato altri sensi capaci di sopperire alla mancanza.

Ecco l’ Amicizia Virtuale.

La capacità di sviluppare gli altri sensi che l’assenza rende più vigili,più attenti,più recettivi.

E l’occhio della mente sa vedere,sa percepire,sa sondare.

E l’Amicizia Virtuale diviene Forza,energia che attraversa il cyber mondo e diviene reale,bypassando il potenziale.

Perché l’idem sentire unisce.

Perché il Pensiero ha la capacità di viaggiare con la Luce,stessa velocità,stessa intensità… e non si imbriglia…

Non si recinge l’aria. Sfugge a schemi e convenzioni…proprio come l’Amicizia Vera.

Foto di Marina Neri