‘ELEZIONI SUBITO’, URLA LA DESTRA. QUELLE DI DI UN ANNO FA NON VALGONO MA NON E’ CHIARO IL PERCHÉ

DI LUIGI IRDI

Ieri ho fatto un salto alla manifestazione della destra in piazza Montecitorio.
C’erano la campionessa mondiale di Photoshop, il Tranvato e l’inventore del più innovativo marchio politico del nuovo secolo: “Cambiamo” (Giovanni Toti che ci deve aver pensato un bel po’ sopra per scovare questo nome).

Argomenti:
“Elezioni subito”. Quelle di un anno va non valgono ma non è chiaro perché.
“Poltrone”. Quando ci siedono loro si tratta di “incarichi istituzionali”. Quando le lasciano, ancor calde, diventano poltrone per gli altri.
“I poteri forti hanno fatto cadere il governo”. A me sembrava che il Tranvato avesse fatto seppuku brindando col mojito, ma non deve essere così.
“Sempre i poteri forti (e occulti), cioè l’Unione Europea a trazione liberal democratica, hanno sostenuto la nascita di questo governo”. E te credo. E meno male. Sennò ci pensavano i poteri di Mosca e Budapest.
Soros non è stato nominato ma il suo fantasma era presente e vivo.
“Saremo invasi dai migranti”. Come sempre quando non si sa a chi attaccarsi i vigliacchi se la prendono con i poveracci.
“Non daremo tregua al governo”. Bè, questa si sente sempre, però.
“Ci impediscono di manifestare liberamente”, detta da chi stava in piazza a manifestare. Notevole.

La piazza. C’era gente, sì, non saprei dire quanta. A occhio qualche migliaio. Diciamo che le transenne lasciavano vuota tutta l’area antistante l’ingresso della Camera, e quindi le persone occupavano lo spazio che va dalla libreria Herder al lato dove c’era la libreria Paesi Nuovi ( scusate i riferimenti intellettuali). C’era un po’ di gente anche in piazza Capranica. Ho visto in lontananza qualche bandiera che da via del Corso tentava di avvicinarsi a piazza Colonna. In piazza del Pantheon era stato collocato uno sconsolato maxischermo. Quando sono passato per andarmene, verso mezzogiorno, c’era solo una pattuglia di turisti giappi che se la spassavano non poco.
Che gente? Molte donne, gente normale, e un pugno di Ray Ban da saluto romano.
That’s it.

Ieri ho fatto un salto alla manifestazione della destra in piazza Montecitorio.C'erano la campionessa mondiale di…

Pubblicato da Luigi Irdi su Martedì 10 settembre 2019