IL NUOVO GOVERNO SALVA L’ITALIA DA SALVINI. I MEDIA “BEATIFICANO”CONTE

DI FABIO MARTINI

 

E’ legittimo sperare in una parte di opinione pubblica che la nascita del nuovo governo possa modificare l’umore complessivo degli italiani, ma è altrettanto legittimo pensare che fosse giusto andare ad elezioni anticipate. Ma chi dovrebbe essere istituzionalmente incaricato di raccontare le cose come stanno, restituirne il senso e nutrire lo spirito critico, farebbe bene ad astenersi da una repentina beatificazione del presidente del Consiglio, quasi fosse un novello San Giuseppe. Non è stato lui a voler retare a palazzo Chigi: il “sistema” gli ha chiesto di guidare una coalizione opposta alla precedente. Ma la sua permanenza è la personificazione di un modo di dire degli anni Sessanta: i politici “sono tutti uguali”. Un nutrimento di quel cinismo di massa che ha portato i populisti italiani ad ottenere un consenso che altrove non hanno. Che i media raccontino questo come un riscatto psicologico, come la nascita di un nuovo leader, tutto questo è abbastanza deprimente