JOHN ‘STRANAMORE’ BOLTON TROPPO PER IL TRUMP DA RIELEZIONE

DI PIERO ORTECA

Trump licenzia via Twitter John Bolton, consigliere per la Sicurezza (e siamo a quattro). Lui replica: “Ho lasciato io”. Trump elettorale si inventa pacifista, “Non l’avessi fermato io saremmo già coinvolti in almeno quattro guerre”. Iran, Corea del Nord, Venezuela, Russia e ora Afghanistan.
Bolton erede del PNAC, il Project for the New American Century, fondato da Dick Cheney che ci ha regalato la Seconda guerra del Golfo, costruendo le ‘prove’ contro Saddam Hussein. Questa volta il “falco” ha perso penne e artigli. John Bolton, Consigliere per la Sicurezza nazionale americano, è stato “dimissionato” su due piedi con un “tweet” da Donald Trump. Il Presidente Usa, non certo famoso per il suo garbo politico o per le sue “squisitezze diplomatiche”, non gli ha dato manco i sette giorni, come si fa con i maggiordomi. Lo ha fucilato in diretta, con quattro parole, prima che il malcapitato partecipasse a un vertice (ultrasegreto….) con il Segretario di Stato Mike Pompeo e il Ministro del Tesoro Steven Mnuchin. “I disagreed strongly with many of his suggestions”, ha sbottato “The Donald”, che tradotto dall’idioma “broccolino” vale: “Non sono d’accordo su niente co ‘sto tizio. Fuori dalle scatole”… CONTINUA SU REMOCONTRO:

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