L’ALBA DI UN NUOVO GIORNO

DI LUCA SOLDI

 

 

All’approssimarsi dell’alba di un nuovo giorno non è certo il grido di un politico che cavalca odio e paure a preoccupare
Quello che ci impedisce di non prendere ancora sonno è un nuovo rapporto OCSE sullo stato dei nostri giovani e della scuola italiana.
Lo studio evidenzia che l’Italia ha la quota maggiore di docenti ultra 50enni (59%) e dovrà sostituirne circa la metà entro i prossimi dieci anni ed ha la quota più bassa di insegnanti di età tra i 25 e i 34 anni nei Paesi dell’OCSE. Il 68% degli insegnanti ha dichiarato che migliorare i salari dei docenti dovrebbe essere una priorità.

L’Italia registra la terza quota più elevata di giovani che non lavora, non studia e non frequenta un corso di formazione (neet) tra i Paesi dell’OCSE: il 26% dei giovani di età compresa tra 18 e 24 anni è neet, rispetto alla media OCSE del 14%. L’Italia e la Colombia sono gli unici due Paesi dell’OCSE con tassi superiori al 10% per le due categorie (inattivi e disoccupati) tra i 18-24enni.
La scuola e le politiche per la famiglia sono dunque l’immane sfida che attende il governo Conte ed il destino del Paese.
Una sfida culturale oltre che sociale, che impone di distogliere le attenzioni da altro per focalizzare l’impegno verso il lavoro e la crescita di popolo che interessi particolari hanno voluto far cadere nella trappola degli egoismi