SIETE SICURI DI AVER CAPITO BENE COSA SIA UNA DEMOCRAZIA?

DI EMILIANO RUBBI

Immaginate di essere un elettore di destra, o anche di estrema destra.

Ieri, siete andati in piazza con Salvini e la Meloni a gridare “DVCE! DVCE!” alternato a “ELEZIONI! ELEZIONI!” (che fa già abbastanza ridere così) e, da nostalgici di una dittatura vietata dalla Costituzione, siete andati a protestare per la mancanza di democrazia dovuta al fatto che, in Italia, la stessa Costituzione dice che si vota ogni 5 anni e non quando decide il Capitano/DVCE.

Poi siete tornati a casa e avete scoperto che Facebook, ovvero un’azienda privata, finalmente ha deciso di far rispettare le sue linee guida, che prevedono che non venga tollerato chi incita all’odio, quindi ha rimosso tutte le pagine e i profili dei dirigenti di alcuni movimenti dichiaratamente neofascisti.
E anche lì avete gridato alla mancanza di democrazia, pure se Facebook e Instagram non sono soggetti pubblici, ma privati, e Zuckerberg, teoricamente, ci fa quello che vuole.

A quel punto vi è sembrato di vivere in una dittatura, dove non vi fanno esprimere le vostre idee (che non sono idee, ma un reato previsto dalla Costituzione, dalla Legge Scelba e dalla Legge Mancino), anche se, fino alla mattina stessa, stavate facendo apologia di fascismo in piazza con Capitan Nutella senza che nessuno intervenisse.

Una dittatura come quella che piacerebbe a voi, insomma, solo che, al posto dell’olio di ricino, delle botte, della galera, in questa terribile dittatura un’azienda privata vi oscura il profilo Facebook, perché lo Stato, inspiegabilmente, ancora non interviene per far rispettare le proprie leggi.

Siete proprio sicuri sicuri di aver capito bene cosa sia una democrazia?