IO NON SCIOPERO PER L’AMBIENTE

DI PIERLUIGI PENNATI

Il primo appuntamento tra due giorni, il 20 settembre, milioni di persone scenderanno nelle piazze di almeno 150 Paesi nel mondo per un immediato cambiamento nelle politiche energetiche in preparazione del summit dell’Onu per l’emergenza climatica del 23 settembre a New York in occasione del quale Greta Thunberg, dalla quale tutto è iniziato, ha attraversato l’Atlantico in barca a vela…

Le richieste sono che i governi nazionali e le organizzazioni internazionali pongano al primo posto in agenda il riscaldamento globale e attuino le misure necessarie a ridurne l’impatto sulla popolazione e sugli ecosistemi.

Milioni di persone che scenderanno in piazza con portafogli e borsette gonfie di tessere di plastica, che acquistano prodotti avvolti nella plastica, che conservano cibi nei film di plastica, che usano auto piene di plastica cui non rinunciano anche per fare pochi metri, portare i figli a scuola, andare al bar, persone che hanno decine di apparecchi, telefoni, tv ed elettrodomestici collegati permanentemente alla rete elettrica consumando inutilmente energia la cui produzione è comunque inquinante.

Tutti convinti che fare la raccolta differenziata risolverà il problema, quando il problema è non produrre nulla da gettare differenziando alla fonte.

Io non sciopererò per l’ambiente, né il 20 settembre 2019 né mai, io credo che la rivoluzione inizia sempre da noi e non dai governi assistenzialisti e paternalisti, noi governiamo il mondo se lo vogliamo, basta essere i primi a comportarci correttamente ed il diverso sarà colui che sbaglia, non colui che sbaglia a non adeguarsi all’errore degli altri.

Io non sciopererò per l’ambiente, quando apro il portafoglio vi trovo otto tessere di plastica, tutte indispensabili e che non ho voluto, documenti come carta di identità, patente, tessera sanitaria, bancomat, carta di credito, tessera aziendale, e via dicendo, ma poi in un cassetto ho altre decine di carte di plastica che mi sono state rifilate a tradimento in passato: “caro signore vuole lo sconto nel nostro negozio? Allora faccia la tessera.”

Eh, no, io non faccio più le tessere per avere tutto scontato nello stesso posto, l’illusione dello sconto ve la tenete, per averlo lo stesso basta comprare le cose necessarie in posti differenti, possibilmente sfuse od in sacchetti di sola carta oppure, al massimo e se costretti, in contenitori di latta o vetro, come si faceva un tempo, acquistare poco per volta, non sprecare nulla e separare i pochissimi rifiuti che si producono.

Io lo faccio da tempo e lo dimostra il fatto che mentre a molti che conosco i sacchetti che vengono forniti dalla nettezza urbana per un anno non bastano, a casa mia si accumulano inutilizzati e non li ritiro più da qualche anno per smaltire i vecchi.

Già, perché anche i sacchetti per la raccolta differenziata sono di plastica…

Io uso l’auto solo se necessario, evito spostamenti sotto il chilometro che faccio a piedi, guido contenendo l’uso dell’acceleratore al punto che non crederete, ma arrivo a fare normalmente 30 chilometri con un litro fuori città e 25 nel ciclo urbano, risparmiando denaro, olio, CO2, e molto altro, insomma cerco di fare quello che posso in tutti i settori per mantenere l’ambiente pulito e sostenibile.

Per questo io non sciopererò per l’ambiente, non mi unirò ai milioni che mentre io mi sforzo a tenere pulito da molto prima che Greta Thunberg nascesse scenderanno in piazza mostrandosi bravi ecologisti per poi essere soddisfatti delle plastiche dei loro sacchetti di patatine abbandonati nei cestini per la raccolta differenziata.

Riflettiamo: ci servono davvero tutte quelle tessere? Dobbiamo proprio usare l’auto in città? Possiamo evitare di comperare materiale avvolto in plastica inutile per poi conservarlo in altrettanto inutile plastica? Serve davvero avere tutti quegli apparecchi elettrici permanentemente accesi? … ?

Insomma possiamo comportarci meglio evitando di “scioperare per il clima”?

La risposta è in ognuno di noi, io ho la mia, fornite la vostra e non ditela a nessuno, applicatela per voi stessi.