SCUOLA. TASSARE MERENDINE E BIBITE PER CONTE NON E’ RIDICOLO: SI PUÒ FARE

DI CHIARA FARIGU

Non era affatto una boutade la proposta avanzata dal neo-ministro all’Istruzione Fioramonti di voler tassare merendine, bibite gasate e voli  aerei che inquinano, a copertura di un provvedimento atto a finanziare la scuola e la ricerca. Eppure ha suscitato e continua a suscitare ironia non solo nei social ma anche presso gli addetti ai lavori. Ai bontemponi leghisti poi non è parsa vera l’uscita del ‘ministro delle merendine’, come lo hanno prontamente ribattezzato.

Embè? Dove sarebbe lo scandalo? Persino chi non mastica politica come la sottoscritta sa perfettamente che qualunque provvedimento legislativo, degno di tale nome, deve essere accompagnato da una credibile e sostenibile copertura finanziaria a margine. Lo impone il famigerato vincolo del pareggio di bilancio. Senza, non viene preso neppure in considerazione. Per la serie, senza soldi non si canta messa. Tanto-meno si legifera. A Fioramonti ne occorrono tre di miliardi per dare una boccata di ossigeno alla scuola e alla ricerca da troppo tempo in pole position quando c’è da tagliare.

Ma così si mettono altre tasse, si replica. Verissimo. Perché non tassare gli stipendi dei parlamentari dei super-manager o trovare queste risorse dall’evasione fiscale?

Mettetevi pure in fila, a chiedere la luna c’è già fin troppa gente. Volendo restare sul concreto e dovendo necessariamente trovare un tesoretto dal quale attingere, tanto vale tassare cose inutili e dannose per la salute. Per troppi anni a scuola ho visto bambini ingozzarsi di merendine piene di coloranti, zuccheri e schifezze varie. Per non parlare delle bibite che le mamme premurose mettono nei lori zainetti al posto dell’acqua. Coloranti eccipienti e zuccheri a gogò, dolcezze artificiali in sostituzione di quelle naturali che per mancanza di tempo e molto di volontà si è sempre meno disponibili a dare.

Tassare merendine e bibite gasate, perché no dunque, se lo scopo è nobile? Concordo e sottoscrivo. Da madre, nonna e soprattutto da insegnante.

E oggi, ad Atreju, alla manifestazione di FdI, il presidente Conte apre alla possibile tassazione avanzata da Fioramonti: fine praticabile.

Vuoi vedere che zitto zitto, aum aum questo ‘grillino’ riesce a dare qualcosa di buono alla scuola?