LAMORGESE, IO RESTO SCETTICO

DI ROBERTO SCHENA

L’ho già scritto e torno a scriverlo con maggiore forza: io non ho alcuna fiducia della dottoressa Lamorgese come ministro degli Interni. E’ vero che la sua presenza ha fatto chiudere il servizio stampa e propaganda di Salvini, quando sedeva al suo posto, ma questo l’avrebbe fatto qualunque altro nominato agli Interni dal nuovo Governo. Inoltre, il successo, pur se relativo, dell’incontro di Malta è stato preparato dalla nostra diplomazia, non dal lei. E poi diciamolo, è stato favorito soprattutto dal clima diverso instaurato dal nostro Governo, da Conte in particolare, con l’Ue.

D’altra parte, è ancora troppo presto per criticare, si è appena insediata, lasciamola respirare. Ma io ho in mente la tragica nullità del suo operare quando era prefetto a Milano, a parte obbligare i sindaci ritrosi ad accollarsi la distribuzione dei migranti. L’ordine pubblico in città è peggiorato molto, sia nella vita serale, “movida fuori controllo”, con interi quartieri che non chiudono occhio la notte, sia nei quartieri popolari, dove avviene di tutto, “rioni fuori controllo”. E la “mission” di mettere d’accordo Regione e Capoluogo non è mai neppure iniziata.