ZERO A TUTTO CAMPO. TORNA RENATO IN MODALITÀ FOLLE

DI CHIARA FARIGU
Sessantanove primavere appena compiute e tanta tantissima voglia di stupire ancora. Perché folli si nasce, dice Renato Zero, e lui, modestamente, lo nacque.
Teatro del suo istrionismo artistico l’ultima conferenza stampa dove l’artista, oltre a presentare il suo nuovo album di inediti ‘Zero il folle’, in uscita il 4 ottobre prossimo, ha messo in scena un vero e proprio show per la delizia dei ‘sorcini’ che lo seguono da 50 anni.
Da sempre controcorrente, contro gli schemi precostituiti, contro le regole, contro le convenzioni sociali. Contro, a prescindere. Folle sin dentro il midollo. ‘Folle è chi sogna, chi è libero, chi provoca, chi cambia’. Renato lo fa da 50 anni e continua a farlo anche nella sua ultima fatica musicale, album che racconta il mondo di oggi. I tormenti, le problematiche giovanili, l’alienazione dovuta alle nuove tecnologie, la crisi delle nascite, l’aborto, Dio e la fede. Temi di straordinaria attualità, raccontati con la sensibilità dell’artista che da mezzo secolo con le sue maschere e i suoi travestimenti stupisce rapisce e coinvolge. Oggi come ieri. Oggi più di ieri.
‘A salvarci sarà la follia, non il sesso gratuito’, dice Renato incitando giovani a ritrovare valori in cui credere. Partendo da se stessi, dalle potenzialità di ognuno, dalla voglia di sperimentare, di mettersi in gioco. Con fiducia coraggio e un pizzico di follia. Che non deve mancare mai.
‘Zero il folle’ è il 30esimo album di Renato Fiacchini, in arte Zero, pseudonimo che l’artista si è dato come sfida verso i denigratori dei suoi esordi che lo apostrofavano con uno sbrigativo e sprezzante ‘sei uno zero’.
Interamente registrato a Londra, con la produzione artistica e gli arrangiamenti di Trevor Horn, l’album  conta 13 canzoni: Mai più da soli, Viaggia, La culla è vuota, Un uomo, Tutti sospesi, Quanto ti amo, Che fretta c’è, Ufficio reclami, Questi anni miei, Figli tuoi, La vetrina, Quattro passi nel blu, Zero il folle. Canzone, quest’ultima che dà il titolo all’album
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