ARRIVA IL CONTO PER LE OLIMPIADI INVERNALI

DI ROBERTO SCHENA

Lombardia e Veneto battono cassa a Roma
ARRIVA IL CONTO PER LE OLIMPIADI INVERNALI
Ma non dovevano essere senza spesa per lo Stato?

Ah ecco, i Governatori di Lombardia e Veneto scoprono che al Pase delle Olimpiadi invernali, da loro tanto volute, non gliene frega proprio niente. E bussano la porta a Roma perché chiedono “opere di ageduamento”. Cioè miliardi che non ci sono. Ma come? Non era garantito che le olimpiadi più cretine e devastanti che ci siano sarebbero state a costo zero per le casse pubbliche? Vuoi vedere che le due Regioni dovranno stra-indebitarsi com’è accaduo al Piemonte?

Non si era parlato di “opere assolutamente necessaie” e di soldi da parte del Governo, come dice Fontana, di “impegni ben precisi”. QUALI ERANO, quali sono? che cosa fu sottoscritto? Nessuno lo sa, sputa il rospo Fontana.

Vedete che adesso lo Stato deve tirate fuori tanti soldi? Che deve pure pagare per sfasciare l’ambiente già devastato con “opere” magnifiche, bellissime & utilissime? Per poi pagare ancora per riparare i danni da queste causate in ambiente alpino?
Scusate, è stato forse sottoscritto un protocollo fra i due Comuni, lo Stato e le due Regioni? E che cosa dice? Quali opere spettano allo Stato e quali ai Comuni e Regioni? Dài, fuori la verità.

Un’ultima cosa. Le olimpiadi invernali sono un regalo di Fontana, Sala e Zaia per mettere in difficoltà i 5 stelle, accusati di dire sempre di no ad opere pubbliche inutili e dispendiose, che gravano parecchio sulla Finanziaria. Io non le farei e addebiterei a lorsignori il conto.
Le facciano in Svezia, che ha già tutto.