LAMPEDUSA. E’ STRAGE DI DONNE

DI CHIARA FARIGU

Tredici salme. Tredici corpi di donne recuperati dalla Guardia Costiera nelle acque di Lampedusa.
Ultime tra gli ultimi.
E’ questo, al momento, il triste bilancio del naufragio avvenuto stanotte. Al quale potrebbero aggiungersi altri corpi priva di vita.
Sono almeno trenta i dispersi, tra cui anche otto bambini. L’attività di ricerca continua senza sosta, via mare e via cielo non foss’ altro che recuperarne almeno i corpi. Perché trovarne ancora in vita è pressoché impossibile.
Sono ore drammatiche. Con le 13 bare allineate sul molo. Tredici donne, donne e bambine disperate che su di un barchino hanno sfidato il mare sperando in un futuro diverso. Per se stesse e per i loro figli. Un barchino sovraccarico che non ha fatto i conti con la pericolosità di un mare mosso. Un mare che non perdona quando s’ingrossa. E non si è attrezzati per sfidarlo.
Un barchino che, beffa delle beffe, si è capovolto proprio quando i soccorsi erano nelle vicinanze.
Tredici corpi senza vita. Impossibile restare indifferenti dinanzi all’ennesima tragedia. Qualunque sia la vostra opinione sul problema immigrazione

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(FOTO ANSA)