I SEGGIOLINI ANTIABBANDONO

DI MARIO PIAZZA

Sto per rendermi antipatico ma non posso farci niente, perchè davanti a cose che reputo assurde proprio non riesco a tacere.

L’assurdità di oggi è l’obbligatorietà del seggiolino antiabbandono, uno dei tanti provvedimenti che lo stato-mamma mette in piedi per fingere di proteggere i propri figli più “sfortunati” da se stessi. Quando accadono tragedie assurde come quelle che il provvedimento cerca di evitare tutti rimaniamo inorriditi ma proprio perchè sono assurde la prima cosa che pensiamo è che a noi non potrebbe mai accadere.

Ebbene, statisticamente è proprio così perchè a me risulta che i bambini che hanno perso la vita per essere stati abbandonati in auto negli ultimi vent’anni sono otto. Otto, meno di uno ogni due anni su molti miliardi di parcheggi che nello stesso periodo sono stati effettuati senza nessuna conseguenza. Infinitamente più alto il numero di bambini che cadono da finestre e balconi, che annegano, che soffocano, che rimangono folgorati o che vengono aggrediti da cani incustoditi.

Gli incidenti accadono e quasi sempre sono causati dalla trascuratezza di qualcuno, ma prevenirli per legge senza tenere conto della loro frequenza è il gradino più basso della demagogia o, se vogliamo essere cinici fino in fondo, un buon modo per buttare sul mercato prodotti tecnologicamente avanzati (da 200 a 500 Euro per circa 2 milioni di bimbi fino a 4 anni)) che non serviranno ad una beata mazza.