LA TURCHIA STA SVILUPPANDO UN PROCESSO DI ALLONTANAMENTO DAGLI USA E DI AVVICINAMENTO AL POLO ASIATICO

DI LEONARDO MASELLA

La Turchia, ex-bastione del fianco sud della Nato, sta sviluppando un processo di allontanamento dagli Usa e di avvicinamento al polo asiatico (Russia-Cina-Iran). La sconfitta della coalizione imperialista-terrorista (Usa, Israele, Arabia Saudita, Qatar, Turchia, Francia, Gb) in Siria per merito della Russia, Iran, Hezbollah libanesi e esercito di Assad, ha prodotto il conflitto fra Turchia e Usa (che tentarono persino un colpo di stato per far fuori l’ormai inaffidabile Erdogan). Ora Trump tenta di recuperare la Turchia, lasciandogli campo libero contro i curdi in Siria. Del resto i curdi siriani hanno sbagliato ad affidarsi agli Usa. Assad protesterà contro questo intervento della Turchia nel proprio territorio ma potrà fare poco perchè ha un esercito e un paese esausti dall’aggressione decennale terrorista-imperialista. La Russia è l’unica che può intervenire (diplomaticamente) per fermare la Turchia e per far avanzare una soluzione politica per i curdi. Sarebbe ora che anche i paesi europei si autonomizzassero dagli Usa per costruire, assieme a Russia e Cina, l’assetto mondiale multipolare nuovo per risolvere i principali problemi del mondo. Sarà difficile che avvenga, ma è l’unica strada per salvare l’Europa, e le stesse classi capitalistiche europee, dalla crisi e dalla fine dell’impero americano (e evitare una terza guerra mondiale).