RIDURRE IL NUMERO DEI PARLAMENTARI È UNA TRUFFA DEMAGOGICA AI DANNI DELLA DEMOCRAZIA

DI GIULIETTO CHIESA

Così quelli restanti, dopo questa insulsa “riforma”, “rappresenteranno” ciascuno oltre 100 mila elettori. Sempre più lontani dal popolo che, in realtà, non saranno in grado di rappresentare.
I demagoghi (in prima fila i 5Stelle, quelli dell’uno vale uno) dicono che si risparmierà. Sono spiccioli (per difenderci da nessuno spendiamo molto di più: 80 milioni € al giorno). In realtà è un attentato alla democrazia rappresentativa. Come se, per altro, le responsabilità per i gravi difetti del sistema democratico dipendessero solo dal Parlamento. Così non è. Immensi sprechi e corruzione derivano da ben altri fattori di crisi. Una decente riforma fiscale, per esempio, varrebbe cento volte di più per le casse dello Stato. I nostri padri costituzionali furono saggi. Questi governanti non sono a quell’altezza e, di fatto, stravolgono la Costituzione. Chi vota questa legge colpisce la democrazia, quindi il popolo.