NEL ROJAVA SARÀ PULIZIA ETNICA

DI VANNI CAPOCCIA

La Turchia l’ha già fatto con il genocidio degli armeni sterminati e cacciati dalla loro terra e fu una terribile forma di pulizia etnica.

Rifatto a Cipro quando, approfittando dell’occasione che gli scodellò su un piatto d’argento il morente regime fascista dei colonnelli greci, invasero Cipro cacciarono greco-ciprioti dalle loro case facendole occupare da turchi della terraferma.

Lo stanno tentando ora nel Rojava, il territorio curdo siriano che stanno invadendo, dal quale cacceranno i curdi.

Insedieranno al loro posto i profughi siriani attualmente in Turchia e sarà l’inizio di una pulizia etnica.

Avverrà nei confronti di un popolo che ha combattuto e sconfitto l’Isis impedendogli non solo di conquistare tutto il Medio Oriente, ma anche di continuare a costituire cellule terroristiche negli Stati Uniti e in Europa.

Stati Uniti che per ringraziamento hanno tradito e abbandonato a se stessi i curdi del Rojava, unica democrazia di quelle terre. Mentre l’Europa, che ha pagato Erdogan affinché tenesse bloccati in Turchia i profughi siriani e teme di vederseli arrivare in massa, ha pronunciato flebili parole di condanna la cui eco è già stata sommersa dal rumore dei carri armati turchi.