UNO “SPETTACOLO” DA PERDERE

DI VINCENZO PALIOTTI

Pur rischiando di contribuire alla divulgazione di quella che pare sia la notizia del giorno, devo parlare, ne parlano tutti i media come se fosse un evento storico.

Ma bisogna comunque parlarne per dire che sarebbe ora di smetterla di spettacolarizzare la politica, una di quelle cose che dovrebbe invece essere considerata “seria”. Invece finisce per diventare il solito spettacolo, ormai un format, tante volte indecente e quasi sempre diseducativo nella forma, quasi sempre aggressiva e maleducata, ma anche nella sostanza, considerato che lo spettacolo che andrà in onda stasera su RAIUNO si svolgerà tra due personaggi che di sostanza hanno ben poco da vantare; due trombati dalla scena principale della politica grazie alle loro manie di grandezza, alla sete smodata di potere da conquistare ad ogni costo, mentendo senza ritegno, spesso creando notizie false che indirizzano poi il cittadino su di una strada sbagliata, ovvio. Tutte cose che questi due signori hanno in comune, con due “stili” diversi di proporsi ma il target è lo stesso: il potere.

Il “duello” di stasera sarà una lotta a chi dei due ne trarrà maggiore vantaggio per tentare di riciclarsi, di rifarsi quella “verginità” ormai persa e quindi non si risparmieranno colpi, nel senso più negativo della parola, uno spettacolo da perdere e per fortuna che la TV oggi propone un’ampia scelta.

Quali deduzioni si trarranno se non che oggi la politica la si gestisce in questo modo? Che ci si deve “abituare” a personaggi del genere, in crescita di numero. Il risultato che ne scaturisce è sotto gli occhi di tutti: l’allontanamento ed il disinteresse dalla politica, le ultime percentuali di assenteismo alle ultime elezioni lo confermano, ma si va avanti lo stesso con questo andazzo