A ROMA, QUEL 16 OTTOBRE 1943

DI PAOLO BROGI

Oggi a Roma è soleggiato ma il 16 ottobre del 1943 non lo era. Usando i registri degli ebrei schedati dal regime fascista per le infami leggi sulla razza i tedeschi andarono dritti alla porta delle famiglie ebree e rastrellarono la città per poi deportare dal Portico di Ottavia, nel silenzio di Roma, oltre mille ebrei destinati ad Auschwitz.
Non è mai stata trovata una foto di quella razzia omicida, nessuno pare aver visto, Roma era assente.
Tra le vittime che furono subito uccise una settimana dopo all’arrivo ad Auschwitz c’era Nella Montefiori, zia di mia moglie Anna. Era una giovane maestra marchigiana, di soli 38 anni, riparata a Roma dopo le leggi razziali con la sua famiglia. Abitava in via del Tritone dove una pietra d’inciampo la ricorda.Era stata catturata la mattina del 16 ottobre in Prati, mentre camminava per strada con la sorella Ada. All’arrivo di una camionetta le sorelle erano corse via in direzioni opposte, Ada si salvò, Nella no. Questo è il disegno che Anna le ha dedicato.