ROMA 19 OTTOBRE. CONVOCATI GLI STATI GENERALI DELLA SINISTRA

DI MARINA NERI

Roma 19 ottobre.

Non tutti sanno che è il Giorno degli Stati Generali della Sinistra!

Che iattura! Ancora Sinistra? Ma non era un termine bandito ormai dai vocabolari dalla stessa Accademia della Crusca?

Stati Generali? Ma conoscono la Storia coloro che li hanno convocati? E chi sono costoro tanto folli da riesumare un concetto anacronistico, bocciato dagli eventi e dalle urne?

Noi di Alganews, all’ apparire della notizia, ci siamo addentrati nel mistero alla ricerca dello scoop per individuare nomi, progetti, programmi o, peggio, inciuci e verginità politiche rifatte in laboratorio.

Impresa laboriosa. Google non forniva alcun nome di big attorno al quale cominciare a confezionare una notizia.

Chi sono allora questi che, utilizzando il solo canale del tam tam , del passaparola, delle condivisioni Facebook e dell’ antica presentazione porta a porta, stanno portando a Roma tantissima gente?

Si scopre che si chiamano Francesco, Antonella, Maurizio, Clara, Paolo, Nino, Michela, Gianfranco, Angelo, Gianni, Laura, Mara, Boris, Mohamed, Francesca , Bruno, Domenico, Mario ecc ecc e tanti, tanti nomi propri di Persona.

La curiosità a questo punto diviene morbosa. Si cerca un contatto per comprendere il fenomeno sperando davvero non si tratti di una bufala o, peggio, di una fake news.

Dopo alcune ricerche sul web si scopre che esistono davvero!

Si raggiunge uno di loro e gli si chiede in breve il perché della convocazione degli Stati Generali. Non ha orecchino, non ha la bandana e non ha una molotov in mano, stereotipi, nell’immaginario collettivo, del ribelle di Sinistra.

Una Persona comune. Potrebbe essere il portalettere, l’ operaio, il pensionato, la casalinga, il professore, l’ avvocato. – Siamo persone come tante.- risponde alla prima domanda- Attraverso la rete e i contatti territoriali abbiamo creato un tessuto di cittadini stufi delle finte politiche di Sinistra. Stanchi dei mille rivoli in cui è stato smembrato il grande fiume. Tutti accomunati dalla immensa voglia di strappare letteralmente le tessere di partitini autoreferenziali che hanno decretato la morte di conquiste e diritti sociali-
Si avvicinano altre persone. Intimidite dall’ intervista e forse anche increduli, ma esprimenti, poi, idee chiare, precise , avulse dal politichese imperante. Loro ” vogliono una Sinistra Unita e Coesa” e lo dicono a chiare lettere, senza titubanze, o possibili fraintendimenti.
Conoscono la Storia a tal punto che uno di loro dice:
– Gli Stati generali furono convocati l’8 agosto 1788 da Luigi XVI allo scopo di raggiungere un accordo tra le classi sociali idoneo a risolvere la grave crisi politica, economica, sociale e finanziaria che affliggeva da anni la Francia.-
Gli fa eco un’ altra voce. Quella di una battagliera donna minuta dai capelli candidi :-In ogni assemblea dell’ epoca era stato redatto un “cahier de doléances,” un registro nel quale erano riportate le lamentele, gli abusi, le inefficienze riscontrate. Ma venivano offerti i rimedi , assieme alle rivendicazioni vi erano le proposte ritenute necessarie e fattibili-
Si avvicina un giovane. Questo sì, con orecchino e bandana : – Vogliamo dire ai mille partiti che le politiche finora perseguite hanno ferito gli ideali della Sinistra e hanno dilapidato un patrimonio fatto di Scelte e Obiettivi raggiunti soprattutto dai banchi di una Opposizione vigile e costruttiva, vicina alle esigenze della gente.-
Una donna dai tacchi vertiginosi dichiara: – È una nuova Resistenza quella che giorno 19 si terrà a battesimo. Stati Generali della Sinistra per dar vita a una nuova Costituente. Il riferimento è ambizioso e può apparire blasfemo. Ma, il pensiero và ai padri Costituenti che misero da parte l’ egoismo dei privati interessi, umilmente cooperarono per dar vita alla Costituzione più bella del mondo. Cosa impedisce di fare lo stesso con gli ideali di uguaglianza, solidarietà, giustizia, equità, che sorreggono ogni visione della Sinistra?-

Appaiono sognatori. Hanno invitato associazioni operanti sui territori e molti leader politici ” per ascoltare la gente comune” . Hanno rappresentato la Sinistra che vogliono e che ancora non c’è come una Piramide Rovesciata in cui la Base diviene il vero volano della Rivoluzione . Non vogliono siano messi i loro nomi nell’ intervista. Non per timidezza o vergogna ma : “per la coralitá ” dicono. La loro voce è quella della gente comune che spesso non ha nome, nelle ribalte nazionali, ma ha bisogni, esigenze, sogni.

Al dileggio oppongono la tranquilla serenità di chi sta offrendo tutto ciò che può e che ha per fare rinascere una Civiltà oggi abbruttita dall’ odio e dall’ egoismo.

A Roma il 19 ottobre non solo Salvini e il redivivo triumvirato di centro destra.

Ci sarà un’Italia che non si arrende. Che non vuole alzare bandiera bianca. Una fetta di italiani che vuole riprendersi la Storia, quella dell’ Homo Faber del suo destino.
Senza piu’ delega a chi quel Destino un giorno ha tradito.

Foto ©byBr@n