BRAVO MATTARELLA. ANNICHILISCE TRUMP E CI REGALA L’ORGOGLIO DI ESSERE ITALIANI

DI LUCIO GIORDANO

C’è una foto che mostra tutta la classe di Sergio Mattarella e tutto l’imbarazzo di Donald Trump. E’ quella con i due seduti  in poltrona, durante l’incontro al vertice italo-americano di Washington. Uno, l’ attuale inquilino della Casa Bianca, è in punta. Sembra pronto a far vedere  i muscoli, a scattare in piedi per chiedere un ipotetico applauso alla platea televisiva che l’ascolta. L’altro, il nostro Presidente della Repubblica, lo scruta  attento, comodamente seduto, a proprio agio. Severo nello sguardo, questo sì. Pronto, come farà poi , a sottolineare tutte le stupide impuntature su Dazi e Nato, con cui Trump prova a monopolizzare il vertice.  E quando la misura è colma, senza scomporsi, muove  la mano e chiede la parola. A quel punto Mattarella risponde con decisione sui Dazi e sulla Nato, certo. Ma anche su Siria, Russia, Cina, F 35. Lo fa con garbo,  misurando le sillabe, con una precisione che mette in difficoltà Trump,

Sergio Mattarella e Donald Trump alla Casa Bianca (Ansa)

 

Ecco,proprio  in questi gesti misurati da uomo che parla poco ma quando parla sa quel che dice, sta tutta la differenza tra chi , come Mattarella, è perfettamente dentro al proprio ruolo e chi, con la sguaiatezza che si usa partecipando ad un game show, finisce inevitabilmente  nel pallone: Donald Trump. Sì, senza volerlo, o forse sì,  Mattarella ha messo in difficoltà il suo pari grado. E lo ha fatto con la sicurezza di un capo di Stato mai sopra le righe: autorevole, sicuro, convincente, pronto a tirar fuori anche citazioni latine che hanno annichilito l’arroganza dell’attuale inquilino della Casa Bianca. Bravo Presidente, per un giorno siamo stati davvero  orgogliosi di essere italiani.

Mattarella praises 'solid' ties with US