L’IDEA DI ALLEANZE PROPOSTA DA ZINGARETTI E’ CONDIVISIBILE

DI MASSIMO WERTMULLER

Mai mi permetterei di scrivere qualcosa che desse il via a polemiche inutili e noiose, perchè qui nessuno vuole convincere nessuno,e ognuno è padrone di pensarla come vuole, ci mancherebbe. Ma, visto che oggi si è in post-ideologico e le coalizioni la fanno da padrone, e, per chi la pensa come me, c’è soprattutto da pensare a blocchi da contrapporre senza appunto più tanta passione ideologica, l’idea di Nicola Zingaretti di provare a costruire una formazione in accordo col M5S , in una più vasta area di alleanze che comprenda per esempio anche i Verdi, per dire,mi pare l’unica, forse l’ultima speranza, di costruire un’Italia che potrebbe non piacere ad altri, ma che potrebbe certamente essere meno incazzata, più riflessiva, più civile, più attenta ed empatica. Questo tra un fuoco amico, una palla di fango gettata alla traditora, fandonie varie di parte( come se esistesse un meglio da qualche parte). Sulle contraddizioni da comporre nella compagine, che qualcuno sottolinea per screditare, non voglio nemmeno accennare al precedente governo giallo-verde, perchè sarebbe troppo facile, governo peraltro meno legittimo di questo perchè formato dalla prima e la terza forza uscita dalle elezioni del 2018 e non tra la prima e la seconda come questo, voglio invece ricordare solo un esempio: il compromesso storico. Purtroppo, e dico purtroppo, esiste,esisteva è più corretto, una politica fatta anche di passione e condivisione, ma esiste anche una politica, oggi più che mai, fatta di strategie razionali per contrastare o costruire…avete voluto la bicicletta del post-ideologico?

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