BRUTTO AFFARE PER SILVIO BERLUSCONI, ANDARE A BRACCETTO CON CASA POUND

DI LUCIO GIORDANO

Forse Silvio Berlusconi non ha ben chiaro il rischio che corre ad andare al comizio della Lega, a braccetto con i fascisti del nuovo millennio, quelli di Casa Pound. All’interno di Forza Italia, l’unica che ha messo davvero  sul chi va là l’ex presidente del consiglio è Mara Carfagna : “ritrovarsi in piazza fianco a fianco con esponenti di estrema destra, non potrebbe che creare difficoltà in chi, come me, ha vissuto e condiviso la storia e i valori rappresentati negli ultimi 25 anni da Forza Italia. Per questo condivido le perplessità già esposte da autorevoli colleghi e l’invito rivolto al mio partito a riflettere sulla partecipazione a una manifestazione che sta assumendo una connotazione ben distante dalle nostre radici liberali, moderate, riformiste”.

Una cassandra inascoltata. Perchè Silvio, che continua a vedere comunisti dappertutto, nonostante la presenza di Casa Pound , ha confermato la sua presenza al comizio. Certo, per mettere cappello e non abbandonare i suoi alleati di sempre dell’ estrema destra, Salvini e la Meloni. Ma soprattutto per sfruttare una passerella mediatica irrinunciabile.

E però è chiaro che i mal di pancia degli elettori della destra liberale saranno molto forti, una volta spenti i riflettori sul palco. Immaginate cosa penseranno dopo aver visto in tv saluti romani e sfilate militari da parte dei fascisti del nuovo millennio di Casa Pound. Inorridiranno e si chiederanno perchè il loro Silvio abbia fatto questo. Come se la Merkel andasse ad un comizio insieme con l’Afd. Inconcepibile.  Paradossale poi che il cav dica di scendere in piazza perché a suo parere la libertà del paese è a rischio e lo faccia al fianco degli eredi di chi, 100 anni fa, la libertà del Italia la ha ammazzata per un ventennio. Ma tanto è.

Insomma, la lucidità politica di Berlusconi sembra ormai al tramonto, se  non capisce che molti di questi elettori si volteranno dall’altra parte , chiudendo per sempre i conti con Forza Italia.

Un regalo  al nuovo partito di Renzi, dunque, perchè è evidente che la partecipazione al comizio sarà per l’ex Cavaliere un autogoal. Fatale e al 90esimo minuto. Saranno quindi campane a morto per un partito che ha dominato l’Italia per vent’anni e che avrebbe potuto rappresentare l’anima moderata della destra radicale, con un bel carico di voti ancora in dote. Avrebbe, appunto. Tra qualche giorno non più