CERCARE CONSENSO SULL’EVASIONE CI CONDANNA ALL’ ARRETRATEZZA

DI ENRICO ROSSI

Il “capo politico” del M5S, Di Maio, difende i furbetti del contante, non vuole l’abbassamento del contante e le multe a chi rifiuta il pagamento con la carta.
In Europa siamo, insieme alla Grecia, il Paese con la maggiore evasione e il minore uso del denaro elettronico. Ormai negli altri paesi con la carta di credito compri anche i giornali e le caramelle. Da noi sono giornate di discussione e di polemiche, come se non dovessimo discutere di problemi che riguardano lo sviluppo e il futuro.
Una classe dirigente politica che cerca consensi nella difesa dell’evasione ci condanna all’arretratezza.
Chi vuole tenere alto il pagamento con il contante vuole incoraggiare l’evasione, i consumi in nero, il riciclaggio, e la corruzione.
Ora si vedrà in Parlamento come andrà a finire questa vicenda surreale che non a caso ha visto Berlusconi per primo difendere il contante.
Anche Renzi, che con il suo governo già aveva rialzato da 1000 a 3000 euro il contante, aveva minacciato di non votare l’abbassamento.
Conte e il PD non devono cedere. Io penso che si deve andare avanti e che se ci sono problemi si mette la fiducia.