QUANDO FRANCA RAME ENTRO’ IN POLITICA

DI MASSIMO WERTMULLER

Vedo e sento in questi giorni un fermento di grida, improperi, bave alla bocca, insulti, rivolti contro il nuovo governo, e ovviamente lanciati soprattutto, ma non solo,dalla parte opposta. Che ci vuoi fare? questa è la politica di oggi. Come se chi sta sbraitando avesse, o addirittura avesse avuto perchè già al potere, solo egli o ella le chiavi della perfezione…roba che Salvini, a mio avviso, ha scelto il suicidio politico,non perchè “ingenuo” come ha voluto far credere, ma proprio perchè sarebbe stato atteso al varco della chiarificazione sulle risorse economiche da trovare per le sue promesse elettorali. Impresa, questa, impossibile…Le bave feroci colano soprattutto sulle misure di questo governo relative alle tasse. Allora ho voluto sottoporre alcune misure intraprese, per parlare di dati e fatti. Senza interessi di parte. E non c’è uno dei precedenti governi che sia così senza peccato da scagliare una prima(ma pure seconda, terza…) pietra contro queste misure. Io non dico che sia la panacea, ma manco peggio di tutto quello che finora ha disastrato l’Italia. Se sta a cuore l’Italia, bisogna sperare che questo governo faccia bene, nonostante fuoco nemico , ovvio anche se mai in buona fede, e amico ( la vicenda di Renzi , che poteva essere un buona cosa perchè il PD si libera in un colpo solo di un ostacolo interno, e di qualcuno che ha allontanato la sinistra dai suoi elettori ,se lo ritrova invece davanti, nel governo, sempre intento a disturbare, a molestare…un fatto, questo, che non si potrà mai capire se non leggendolo sempre come azione di potere personale). Speriamo ce la faccia, questo governo, a cambiare in meglio questa Italia, è così difficile con questa politica e questi politici. Ricordo ancora Franca Rame che fu eletta ed entrò in parlamento. E disse che provava ad entrare lì per tentare di cambiare nel suo possibile le cose, per rendersi utile. Andò a finire, e nemmeno dopo tanto tempo, che affittò delle pagine di giornali per chiedere scusa ai suoi elettori, perchè, dopo diversi tentativi ed aver capito come andavano certe cose nel Palazzo , vista la sua impotenza a fare qualcosa che avrebbe voluto fare, di utile, si dimetteva da deputata rinunciando ovviamente a tutti i suoi privilegi….altre persone, altri tempi…e buonasera