ISRAELE POST KIPPUR, RI-NETANYAHU TRA GOVERNO E INCRIMINAZIONE

DI ENNIO REMONDINO

20 giorni dall’incarico di provare a formare un nuovo governo e ricompare Netanyahu dopo un silenzio stampa quasi planetario a favorire sospetti. Governo si governo no, inquisito si inquisito no, verso l’atteso dopo Netanyahu e terze elezioni anticipare in un anno per l’imbarazzata democrazia israeliana? 20 giorni dall’incarico formare un nuovo governo e primo interrogatori per l’inchiesta in cui è accasato di corruzione, ma Netanyahu era scomparso, silenzio stampa planetario a favorire qualsiasi possibile sospetto. Governo si governo no, inquisito si inquisito no, verso il ‘dopo Natanyahu’ o terze elezioni anticipate in un anno? (ANSAmed) – Mentre prosegue lo stallo sulla formazione del nuovo governo, il premier incaricato Benyamin Netanyahu ha chiesto ai parlamentari del blocco che lo sostiene (55 deputati) di firmare un impegno a non unirsi ad una eventuale coalizione guidata dal leader Benny Gantz di Blu-Bianco che possa contare sul voto dei partiti arabi. L’impegno scritto stabilisce che i partiti attualmente alleati di Netanyahu (dalla destra a quelli religiosi) in nessuna circostanza possano aggregarsi ad una coalizione di minoranza guidata da Gantz… CONTINUA SU REMOCONTRO:

https://www.remocontro.it/2019/10/18/israele-post-kippur-ri-netanyahu-tra-governo-e-incriminazione/?fbclid=IwAR2Sutqs-kd3EIqhRBM8jjkXXYJ-5TZfr3kT4tnqjRGPUiKlXZUwmspgE7U