BUONGIORNO UN CORNO!, GIOVEDI’ 24, RUSSIAGATE E SERVIZI …

DI GIANLUCA CICINELLI

Russiagate, mentre ancora non sappiamo cosa facesse Salvini a Mosca il premier Conte davanti al Copasir copre anche i precedenti governi e difende l’intelligence italiana dagli attacchi della Lega: non è vero che i nostri servizi segreti sono deviati, vanno da anni nella stessa direzione.

Suscita curiosità e polemiche il raddoppio del bonus bebè previsto nella manovra economica del governo, da 80 a 160 euro e il premio alla nascita per 800 euro. E per arginare la protesta energica dell’associazione vasectomizzati d’Italia, il governo precisa: riguarderà solo i bimbi che verranno chiamati Rachele o Benito.

il nuovo capo dello staff della sindaca di Roma Massimo Bugani difende Virginia Raggi dagli attacchi e chiede al governo una dotazione di poteri speciali per la prima cittadina. Tra i più urgenti troviamo Incanto Fidelius, che nasconde le informazioni all’interno delle persone, Patronus, che difende dai dissennatori, e il binario nove e tre quarti per sopperire alle carenze dei trasporti.

Il mondo si mobilita per fermare la guerra della Turchia contro i curdi. Trump toglie le sanzioni a Erdogan, Putin dà il via libera alle mire espansionistiche del guerrafondaio di Ankara, molti paesi dell’Unione Europea armano i turchi. Ed è già una grande fortuna per i curdi che la Cina non abbia ancora detto e fatto niente.

La drammatica denuncia su Fb della senatrice leghista Pucciarelli, presidente della Commissione per i diritti umani: “Sono l’unica italiana in un vagone di stranieri privi di biglietto. Grazie Pd. Grazie Renzi. E ora grazie a Giuseppi e ai 5S”. E torna a farsi strada la proposta di mettere sui treni la targhetta “Non è vietato gettare i leghisti dal finestrino”.