IL LAVORO, PROBLEMA ITALIANO

DI NELLO BALZANO

La disoccupazione a settembre cresce dello 0,3%, dato ancor più preoccupante quella giovanile che sale di 1,2% al 28,1%, segno che i brindisi per l’occupazione stagionale non servono a niente e distolgono la visuale dalla dura realtà.
Vi chiedo, e so che molti non condivideranno, è meglio usare 4 miliardi per ridurre il cuneo fiscale, 40 euro sotto una determinata fascia di reddito, o investirli per creare posti di lavoro?
In pratica preferite un caffè in più al giorno o che vostro figlio trovi un lavoro dignitoso?
Questo lo dicevo anche per la mancia elettorale degli 80 euro, dove, per quanto mi riguarda, era preferibile investire 800 euro a testa per un milione di disoccupati, piuttosto che il carrello della spesa di tre giorni per 10 milioni di occupati.
Perché essere di sinistra significa guardare alle priorità, non fare l’occhiolino ai garantiti.
Gli aumenti degli stipendi si ottengono con le lotte contro gli imprenditori che da anni ricevono dai governi e non redistribuiscono