C’ERA UNA VOLTA PIERINO E LA SUA EDICOLA A SALERNO

DI GABRIELE BOJANO


“Pierino, scusate, ma hanno lasciato una busta per me?” E Pierino inforcava gli occhiali e andava a rovistare tra le decine di buste che qualcuno gli aveva lasciato per qualcun altro…Bei tempi quando sul Corso Vittorio Emanuele c’era Pierino Carini con la sua edicola di giornali, la prima vera e propria forma di mail box nata quando la posta non era elettronica. Pierino purtroppo se n’è andato da qualche anno e stessa sorte toccherà da qui a qualche giorno alla sua edicola, come ha scritto oggi sul Corriere del Mezzogiorno Enzo Todaro. Appena ieri avevo segnalato la scomparsa dell’edicola di via Lorenzo Cavaliero, mentre qualche amico mi faceva notare che aveva chiuso anche la rivendita di via Clark dove da ragazzo acquistavo un quotidiano e ne sfogliavo cinque. Ma non è la stessa cosa: l’edicola di Pierino è davvero un pezzo di storia salernitana che se ne va, un punto di incontro e di riferimento ineludibile nella città attenta ai rapporti sociali e alle sollecitazioni culturali. I giornali diventano sempre più merce rara ma non perché non c’è chi li acquisti (o non solo) ma perché non c’è chi li venda. È su questo che secondo me bisogna puntare, su un piano statale di liberalizzazione dei punti vendita assieme a un progetto serio di formazione nelle scuole dei giovani all’uso consapevole del quotidiano. La carta non deve e non può morire.

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