TREKKING ALL’ELBA: UN’ISOLA DA SCOPRIRE IN AUTUNNO

DI FEDERICA GIULIANI

L’estate è finita e si è portata via il caldo soffocante. Il sole accecante ha lasciato spazio a una luce più tenue, che riscalda i colori e fa luccicare il mare. È questo il momento ideale per scoprire l’Elba facendo trekking alla ricerca di minerali, natura incontaminata, spiagge deserte e curiosità.

A piedi alla scoperta dell’Isola d’Elba

Il suo microclima permette di godere del territorio variopinto in ogni periodo dell’anno, ma l’autunno offre ancora la possibilità di qualche bagno in tranquillità, tra un’escursione e l’altra. Ecco quindi una selezione di percorsi per godere appieno dell’isola.

  • Cammino della Rada: l’itinerario collega due importanti punti di Portoferraio, la Torre del Martello della città fortificata di Cosmopoli e la Fortezza del Volterraio, emblema del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Lungo il cammino ci sono molti luoghi di interesse tra cui l’intera città fortificata rinascimentale, una zona termale, aree umide costiere, un giardino botanico, resti archeologici di ville marittime romane, l’ultima traccia di antiche saline con la Torre del Sale e il molo di attracco etrusco per imbarcare i carichi di vino per il continente.
  • Trekking tra le vie del granito: si tratta di un anello che si sviluppa nel versante sud del Monte Capanne e tocca le principali aree archeologiche della zona. Si parte a quota 230 metri dal piccolo borgo di San Piero, vicino a Campo nell’Elba. Da non perdere la piccola chiesa di San Piero e Paolo, inglobata nel bastione difensivo che domina la piana di Marina di Campo. Dopo aver imboccato le scalinate in granito al centro del paese, si cammina fino ad intersecare il sentiero che dalla Torre di San Giovanni porta alle Piane del Canale, che da l’opportunità di visitare il punto panoramico di Pietra Murata. Da qui si vedono bene Pianosa, Montecristo ed anche la Corsica. Dopo aver ripreso il sentiero, si scende lungo il Fosso del Malocci fino ad incrociare il sentiero che porta alle cave di granito di San Piero.

  • Dalla Biodola a Procchio: un itinerario tra mare e spiagge dorate con un bel tratto pianeggiante. La prima spiaggia isolata che si incontra lungo il sentiero è Lamaia, seguono poi le cale di Porticciolo e Guardiola. La passeggiata può essere considerata il proseguimento del trekking che parte da Viticcio ed arriva alla spiaggia del Forno a Portoferraio. É un sentiero da fare portando con sé il costume da bagno per approfittare delle spiagge deserte e le acque limpide.
  • Capo di Stella: questo anello sulla penisola del golfo omonimo fra Capoliveri e Lacona è ancora poco conosciuto, ma offre panorami straordinari. La partenza è dalla strada provinciale di Lacona, all’altezza del bivio per la spiaggia di Margidore, dove si segue una strada asfaltata con l’indicazione per Capo di Stella. Si narra che l’imperatore fosse talmente innamorato di questo promontorio da aver fatto recintare una zona per poterla utilizzare come riserva di caccia personale.
  • Sentiero della Vecchia Ferrovia: il regno dei minerali, che ripercorre la vecchia strada ferrata e la sua lunga storia. Il percorso parte dalla spiaggia dell’Innamorata e, una volta arrivati sopra le tramogge, punto di carico e scarico dei vagoni, si gode un bellissimo panorama sulle Isole Gemini, sul Golfo Stella, Pianosa e Montecristo. Si giunge infine nel cuore del Vallone, zona ricchissima di minerali; oltre al ferro, si possono trovare piccoli campioni di Azzurrite, Malachite e Crisocolla e i minerali del rame.

Info: www.visitelba.info

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