LAZIO QUASI PERFETTA. E DOPO TRENT’ANNI VINCE IN CASA DEL MILAN

DI SONIA CAVICCHIA

Forse il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio. E forse il Milan avrebbe meritato di vincere  ai punti. Ma la LAzio, dopo trent’anni, batte finalmente i rossoneri al Meazza, interpretando alla perfezione la partita. Cinica e spietata, la squadra di Inzaghi  passa in vantaggio con un perfetto gol di testa di Immobile, viene raggiunta subito da uno sfortunato autogol di Bastos, poi contiene le sfuriate dei rossoneri e va in vantaggio , nella ripresa, in zona cesarini con un gran gol di Correa, su assist al bacio di Luis Alberto, tornato alla forma smagliante di due anni fa.

Ma se il Milan ha espresso un gioco migliore per gran parte della partita, la Lazio può recriminare su due rigori non concessi dall’arbitro CAlvarese. IL secondo, su LAzzari, è apparso netto. Molto deve lavorare ora  Pioli per rendere in futuro il suo Milan più incisivo. Tanto gioco, è vero,  ma sotto porta, Piatek ha perso lo smalto del bomber dello scorso anno, e al suo fianco non c’è nessuno che la butti dentro. Stavolta poi Strakosha fa il suo dovere compiendo due miracoli nel primo tempo con il Milan in crescita. E, nel secondo tempo, a mezz’ora dalla fine,  Inzaghi si prende anche  il lusso di togliere Milinkovic Savic e Immobile per risparmiarli in vista del match qualificazione di europa League,  contro il Celtic, di giovedì prossimo. Una Lazio tonica come quella vista nelle ultime tre partite di campionato, può farcela. Intanto in campionato biancocelesti quarti, Milan, di nuovo in crisi, che scivola all’undicesimo posto.