ALITALIA VA VERSO IL BARATRO INDUSTRIALE E SOCIALE

DI STEFANO FASSINA

Alitalia va verso il baratro industriale e sociale. Serve gestione pubblica temporanea. Ricapitoliamo. Dopo aver impegnato 1,3 miliardi di euro nell’amministrazione straordinaria, è inaccettabile l’alternativa posta dai Commissari sul tavolo del Governo. Da un lato, il consorzio con Delta e Atlantia: 2800 esuberi e il fallimento rinviato di un paio d’anni. Dall’altro lato, il consorzio con Atlantia e Lufthansa: il ridimensionamento di Alitalia a compagnia aerea regionale e 5-6000 esuberi. È necessario sospendere subito la vendita degli asset di Alitalia, terminare la gestione straordinaria e avviare una gestione pubblica temporanea al fine di rimuovere le cause strutturali, interne e soprattutto esterne, delle perdite di esercizio e poi procedere alla scelta di un partner industriale adeguato. Il Ministro Patuanelli venga al più presto a riferire in Parlamento. Invece, dovrebbe tacere chi, come Renzi e Calenda, ha promosso e sostenuto la predatoria gestione di Ethiad.