BUONGIORNO UN CORNO! MARTEDI’ 5, BITTER EDITION FOR BITTER DICKS

DI GIANLUCA CICINELLI

ArcelorMittal se ne va e restituisce l’ex Ilva allo Stato. A rischio almeno diecimila posti di lavoro. A questi si aggiunge il dato che dal 2000 a oggi un milione di giovani ha abbandonato il Sud per mancanza di prospettive. Poi ci sono le migliaia di morti per tumore dall’inquinamento di Taranto alle terre dei fuochi dove la criminalità seppellisce rifiuti tossici per conto delle grandi aziende del nord. Insomma a piccoli passi i molti problemi del meridione d’Italia si stanno risolvendo. Basta ancora un piccolo sforzo.

In Emilia nonostante i cattivi presagi scaturiti dal voto in Umbria per l’alleanza di governo i sondaggisti parlano ancora di un testa a testa tra destra e sinistra. Intanto il Partito Democratico piazza un’altra tassa nella manovra economica. In nome del “fisco digitale” ridotta da 5,29 a 4 euro l’esenzione concessa sui buoni pasto cartacei. “Dimostreremo che i sondaggi sono inaffidabili”, dicono dal quartier generale dem.

Per il capo ultrà del Verona Luc Castellini “Balotelli non è del tutto italiano”. E il consigliere leghista di maggioranza Andrea Bacciga ha presentato una mozione in consiglio comunale: “Verona diffamata, nessun coro razzista contro Balotelli”. “Nessun razzismo”, anche secondo il sindaco Federico Sboarina. Sminuisce l’episodio anche l’ispettore federale “Erano solo 15”. E per venire incontro ai tifosi denigrati dagli antirazzisti la Lega propone che i giocatori di colore giochino le prossime partite con la stella gialla cucita sulla maglia.

Di Maio a Shanghai per vendere ai cinesi carne, riso e prosecco italiani. Il ministro degli Esteri è stato invitato personalmente dal presidente Xi Jinping, che gli ha perdonato il piccolo incidente di un anno fa, quando lo chiamò più volte Ping. Per dimostrare che non porta rancore il presidente Jinping gli ha regalato una collana intarsiata con i denti dei dissidenti di Hong Kong.

Torna a far discutere sul principale quotidiano nazionale la valutazione del compianto linguista Tullio De Mauro sulle parole di cui un adolescente conosce il significato. Se nel 1976 erano 1.600 oggi si sono ridotte a 600. Ma tutto questo secondo gli osservatori non avrebbe a che fare con la deriva a destra che ha intrapreso l’Italia. Eppure fu proprio il poeta Ezra Pound, elevato a simbolo dalla destra, ad affermare che l’incompetenza si manifesta con l’uso di troppe parole.